Un’altra vittoria splendida, al termine di un’altra prestazione superlativa, e un omaggio a Muhammad Ali nel team radio dopo la bandiera a scacchi che suona come un avvertimento ai suoi rivali: “volta come una farfalla, pungi come un’ape”.

Questo è Lewis Hamilton, assoluto Re del Canada e sempre più lanciato nella rimonta su Nico Rosberg in classifica mondiale: ma la domenica delle Mercedes è un’altra domenica a tinte alterne, visto che proprio Rosberg ha pagato caro un nuovo contatto con Hamilton in curva 1, perdendo tante posizioni e vedendosi costretto a rimontare abbandonando fin da subito i sogni di vittoria.

E, ad essere onesti, per la scuderia tedesca poteva essere una domenica ancora più difficile: alla partenza, infatti, la leadership della gara era passata straordinariamente nelle mani di Sebastian Vettel, partito meglio dei due in prima fila e autorevolmente al comando nel primo stint di gara.
Ancora una volta, però, la Ferrari è sembrata cedere alla pressione di dover scegliere la giusta strategia: Vettel è stato richiamato ai box in anticipo sfruttando un periodo di virtual safety car e mettendo la sua gara su una non favorevole strategia a due soste, che di fatto ha riconsegnato la leadership della corsa nelle mani di Hamilton e costretto Vettel ad un ritmo forsennato per cercare di annullare il ritardo accumulato. Un’impresa non riuscita, con Vettel che si è dovuto accontentare del secondo posto, forse sapendo che se avesse optato per una scelta più ovvia avrebbe avuto qualche chanche in più di giocarsi la prima posizione.

Con il caos della prima curva, e le due Mercedes a darsi fastidio, sono arrivate invece importanti opportunità per Williams e Red Bull: con Rosberg finito nelle retrovie si è preso un terzo posto importantissimo Valtteri Bottas che completa il podio, davanti ad un bravissimo Verstappen che fino all’ultimo giro ha dovuto fare spalle larghe per difendersi proprio da Rosberg.

L’olandese ha forzato moltissimo la sua difesa, anche se con estrema attenzione al regolamento, costringendo il rivale della Mercedes a commettere un errore all’ultima curva del penultimo giro quando Rosberg, frenando all’esterno della chicane, ha perso il controllo della sua monoposto finendo in testacoda ma riuscendo a ripartire senza perdere posizioni visto l’ampio distacco dei rivali.

Ampio distacco in particolare di Raikkonen e Ricciardo, letteralmente spariti nel confronto con i rispettivi compagni di squadra, che arrivano lontani e davanti solo a Hulkenberg, Sainz e Perez.

Finisce fuori dai punti la McLaren, con Button ritirato per la rottura del motore e Alonso troppo lento per resistere a chi ha rimontato da dietro: il solo Kvyat non è riuscito a mettersi davanti all’asturiano, con Haas, Sauber e Manor troppo lontane per poter sfiorare l’idea della zona punti.

Con Hamilton che rimonta nel mondiale e Vettel che ora è terzo davanti a Ricciardo e Raikkonen, per il leader della classifica Rosberg non c’è riposo: tra sette giorni di nuovo tutti in pista a Baku, per il Gran Premio d’Europa.

GP Montreal, Gara – Classifica:
1. Lewis Hamilton      – Mercedes      –     1:31:05.296
2. Sebastian Vettel      – Ferrari      –     +5.011
3. Valtteri Bottas      – Williams Mercedes      –     +46.422
4. Max Verstappen      – Red Bull Racing TAG Heuer      –     +53.020
5. Nico Rosberg      – Mercedes      –     +62.093
6. Kimi Räikkönen      – Ferrari      –     +63.017
7. Daniel Ricciardo      – Red Bull Racing TAG Heuer  –     +63.634
8. Nico Hulkenberg      – Force India Mercedes      –     +1 Giro
9. Carlos Sainz      – Toro Rosso Ferrari      –     +1 Giro
10. Sergio Perez      – Force India Mercedes  – +1 Giro
11. Fernando Alonso      – McLaren Honda      –     +1 Giro
12. Daniil Kvyat      – Toro Rosso Ferrari      –     +1 Giro
13. Esteban Gutierrez      – Haas Ferrari      –     +2 Giri
14. Romain Grosjean      – Haas Ferrari      –     +2 Giri
15. Marcus Ericsson      – Sauber Ferrari      –     +2 Giri
16. Kevin Magnussen      – Renault      –     +2 Giri
17. Pascal Wehrlein      – MRT Mercedes      –     +2 Giri
18. Felipe Nasr      – Sauber Ferrari      –     +2 Giri
19. Rio Haryanto      – MRT Mercedes      –     +2 Giri

Felipe Massa      – Williams Mercedes      – Motore
Jolyon Palmer      – Renault      – Tecnico
Jenson Button      – McLaren Honda  – Motore

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Seconda vittoria consecutiva, e prestazione superlativa di Hamilton in Canada: ma la Ferrari recrimina una strategia non perfetta con Vettel, che è secondo.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/06/can_2016_gara_hamilton.jpg Montreal, Gara: Hamilton Re in Canada, Vettel e Bottas sul podio