Un dritto nel suo secondo giro lanciato, lo stop nella via di fuga del Mirabeu alto, la bandiera gialla che costringe tutti i piloti dietro di lui a rallentare: è pole position per Nico Rosberg, cinquantanove millesimi di vantaggio su un infuriato Lewis Hamilton, che si è visto così togliere la possibilità di strappare la partenza al palo al compagno di squadra nella doppietta Mercedes che firma anche questa sessione di qualifica.

L’errore di Rosberg, visto da tutti in diretta tv dal suo onboard camera, è sembrato onesto a prima vista: il tedesco non ha mancato di festeggiare la pole, anche se più che evidente è stato il nervosismo di Hamilton che non ha certamente creduto alla buona fede del compagno di squadra.

Per la Mercedes arriva comunque un’altra conferma della superiorità assoluta in questa stagione, con la seconda fila tutta Red Bull ferma a due decimi dalle frecce d’argento: ancora una volta Ricciardo ha la meglio su Vettel, rallentato forse da problemi al suo ERS.
Si ferma alla terza fila la Ferrari, con Alonso a sette decimi da Rosberg e Raikkonen che paga lo stesso ritardo ma dalla Ferrari del compagno di squadra.

La Top 10 è completata dalle due Toro Rosso, con Vergne e Kvyat separati dalla McLaren di Magnussen, e dalla Force India di Perez, che domani chiuderà la quinta fila.
Da segnalare che il russo Kvyat aveva danneggiato il muso della sua Toro Rosso finendo a muro nel corso del Q1 dopo un pendolo all’uscita del tunnel: gran lavoro dei suoi meccanici, ma anche grande fortuna per il giovane pilota russo, nella possibilità di tornare in pista sostituendo solo il muso anteriore.

Sesta fila, e primi eliminati in Q2, per Hulkenberg e Button, entrambi battuti oggi dai rispettivi compagni di squadra: tredicesimo sarà Valtteri Bottas, che ha preceduto le due Lotus di Grosjean e Maldonado. Senza tempo nella Q2 Felipe Massa, tamponato al Mirabeu da Ericsson a fine prima manche, e per questo costretto a sedere fuori dalla seconda sessione di qualifica.

Fuori fin dalla prima sessione le due Sauber di Gutierrez e Sutil, seguiti dalle Marussia di Bianchi e Chilton e dalle Catheram di Kobayashi ed Ericsson.

Molti piloti sono ora attesi dai commissari: senza considerare una possibile analisi del comportamento di Rosberg nella Q3, è già confermata l’investigazione su Ericsson per l’incidente con Massa, ma ci saranno chiarimenti anche su “impedimenti” tra Perez e Gutierrez e tra Maldonado e Kvyat avvenuti nella trafficata Q1.

Montecarlo, Qualifiche – Classifica:
1. Nico Rosberg – Mercedes – 1:15.989
2. Lewis Hamilton – Mercedes – 1:16.048 – +0.059
3. Daniel Ricciardo – Red Bull-Renault – 1:16.384 – +0.395
4. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1:16.547 – +0.558
5. Fernando Alonso – Ferrari – 1:16.686 – +0.697
6. Kimi Raikkonen – Ferrari – 1:17.389 – +1.400
7. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Renault – 1:17.540 – +1.551
8. Kevin Magnussen – McLaren-Mercedes – 1:17.555 – +1.566
9. Daniil Kvyat – Toro Rosso-Renault – 1:18.090 – +2.101
10. Sergio Perez – Force India-Mercedes – 1:18.327 – +2.338

11. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1:17.846 – +1.492
12. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1:17.988 – +1.634
13. Valtteri Bottas – Williams-Renault – 1:18.082 – +1.728
14. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1:18.196 – +1.842
15. Pastor Maldonado – Lotus-Renault – 1:18.356 – +2.002
16. Felipe Massa – Williams-Renault – senza tempo

17. Esteban Gutierrez – Sauber-Ferrari – 1:18.741 – +1.184
18. Adrian Sutil – Sauber-Ferrari – 1:18.745 – +1.188
19. Jules Bianchi – Marussia-Cosworth – 1:19.332 – +1.775
20. Max Chilton – Marussia-Cosworth – 1:19.928 – +2.371
21. Kamui Kobayashi – Caterham-Renault – 1:20.133 – +2.576
22. Marcus Ericsson – Caterham-Renault – 1:21.732 – +4.175

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Un errore nel suo ultimo tentativo, e la bandiera gialla, consacra la pole nelle mani di Rosberg: ma ad Hamilton il secondo posto proprio non va giù…

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/mon_2014_qual_rosberg.jpg Montecarlo, Qualifiche: Errore e pole per Rosberg, rabbia Hamilton