Solo la Formula 1, e poche altre categorie nello sport dei motori, possono vantare la presenza in calendario di un evento che da solo definisca l’intero brand, la storia e la tradizione dello sport stesso. In particolare, però, sono due le gare che fanno storia da sole: la 24 ore di Le Mans, che si corre tra un mese esatto, ed il Gran Premio di Montecarlo di Formula 1, in programma questo week-end nel tracciato cittadino nel principato di Monaco.

Evento creato nel 1929, ed entrato stabilmente a far parte del calendario di Formula 1 dal 1955, il GP di Monaco è una gara che non ha bisogno di presentazioni: il circuito è praticamente invariato negli anni perché legato a doppio filo con la conformazione stradale del luogo che lo ospita, a sua volta arroccato in uno spazio ristrettissimo tra mare e montagne. Dal sagrato della chiesa di Santa Devota, via di fuga della prima curva, all’incredibile velocità che le monoposto riescono a trasferire nel Massenet chiudendo con il tornantino della vecchia stazione, rinominato prima in Loews e poi in “Fairmont” prendendo il nome dell’albergo che lo sovrasta, il tunnel prima del porto e la spettacolare sezione delle piscine, Montecarlo è unica, irripetibile e spesso fin troppo folle per offrire gare altamente valide da un punto di vista sportivo.

La natura della pista rende impossibili i sorpassi, anche in questi anni dove lo spettacolo e l’incertezza sono tornati protagonisti in molti  Gran Premi di Formula 1: Monaco fa gara a sé, regalando in alcuni anni gare chiuse solo all’ultimo giro e in altri lunghi trenini capaci solo di trascinare la griglia di partenza fin sotto alla bandiera a scacchi senza emozioni.

Dalla seconda ipotesi nascono i sogni della Mercedes, tre pole nelle ultime tre gare ed un misero bottino di punti dovuto ad una monoposto che in gara proprio non va. La speranza che i guard rail impediscano agli avversari di farsi beffe delle frecce d’argento è l’unico modo di tentare la vittoria per il team tedesco, una circostanza di cui in Mercedes non sono fieri: al tempo stesso, però, vincere il Gran Premio dei Gran Premi può comunque lenire l’imbarazzo di Rosberg ed Hamilton, usciti con le ossa rotte dalla prima fila conquistata a Barcellona quindici giorni fa.

Chi invece è sulla cresta dell’onda è ancora una volta la Ferrari: altalenante come non mai, a Maranello sono passati da esaltanti vittorie a zoppicanti rimonte o imbarazzanti ritiri nel giro di pochi gironi. Usciti da una domenica trionfale in Spagna, la scaramanzia suggerirebbe di guardare a Monaco con più di un timore: anche perché alle mancanze “rosse”, generalmente, sono corrisposti i trionfi dei campioni in carica della Red Bull, in ombra nel GP di Spagna ma pur sempre in testa ad entrambe le classifiche, saldamente primi in quella costruttori e con Vettel che guida la graduatoria piloti con quattro punti di vantaggio su Raikkonen.

Proprio in casa Lotus i risultati sorprendono sopratutto per la consistenza mostrata: a Monaco si faranno poche soste ai box, anche se la Pirelli porterà le gomme medie e soft, le più morbide della gamma per sopperire ai bassissimi livelli di grip che l’asfalto cittadino concede alle monoposto di F1. Si prevedono due fermate a pilota, salvo imprevisti, in netto contrasto con Barcellona: la forza del team nero-oro è stata anche nel saper gestire gli pneumatici fermandosi una volta in meno degli avversari e se c’è una pista dove una strategia del genere può limitare i danni del guidare in punta di dita per un intero GP, questa è senz’altro Montecarlo. Anche il DRS sarà amico di chi sarà davanti: l’unica zona dove sarà possibile aprire l’ala posteriore è, come negli altri anni, il rettilineo principale del traguardo, troppo corto per permettere sorpassi come nelle passate edizioni si è già visto.

Chiudiamo con gli orari del fine settimana, che come da tradizione a Montecarlo inizia giovedì: le prime prove libere andranno in scena domani, con una pausa al venerdì per tornare poi ai consueti orari da sabato in poi.

Gli orari del fine settimana
Giovedì, 23 Maggio
10:00 – 11:30 Libere 1
14:00 – 15:30 Libere 2

Sabato, 25 Maggio
11:00 – 12:00 Libere 3
14:00 Qualifiche

Domenica, 26 Maggio
14:00 FORMULA 1 GRAND PRIX DE MONACO 2013

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

L’anteprima del GP di Monaco di F1: una gara ricca di tradizione che da sola definisce l’intera categoria.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/monaco_2013_anteprima_alonso.jpg Montecarlo, preview: l’anteprima del GP di Monaco 2013