I voti, pilota per pilota, del Gran Premio di Monaco 2013, corso a Montecarlo.

Red Bull – Renault
Sebastian Vettel e Mark Webber, 7
I due piloti Red Bull corrono in coppia dal primo all’ultimo giro, sicuramente più veloci delle Mercedes ma bloccati dalla natura della pista. Riescono, insieme, a scavalcare Hamilton quando il pilota inglese manca di tempismo all’uscita della Safety Car, e chiudono sul podio senza emozionare in una gara ottima in ottica campionato.

Ferrari
Fernando Alonso, 4
Domenica nera, con una Ferrari che non va e con il suo pilota più rappresentativo che becca sorpassi fatti di pura distrazione, prima alla chicane e poi al Loews. Unica nota positiva, l’auto eliminazione di Raikkonen e Perez davanti a lui che gli regalano il settimo posto invece del nono.

Felipe Massa, senza voto
La fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo: e nel week-end prende di mira Massa che prima sbatte per un suo errore al sabato e parte dal fondo ma poi, mentre prova una rimonta che forse frutterà qualche punto, si schianta di nuovo. L’incidente pare innescato da un problema tecnico, ma le conseguenze sono serie: Felipe finisce all’ospedale con un collo molto dolorante e potrebbe non riprendersi in tempo per il Canada.

McLaren – Mercedes
Jenson Button, 6
Più compassato rispetto al compagno di squadra, forse anche troppo, chiude sesto dopo una bella lotta con Perez e dopo aver beffato Alonso alla Rascasse durante il ritiro di Raikkonen.

Sergio Pérez, 7
L’unico a sorpassare, insieme a Sutil, guadagna posizioni in gara fino all’incidente con Raikkonen: il finlandese non si cura dell’ingresso aggressivo di Perez e lo chiude verso il guard-rail, causando il ritiro di entrambi. Le opinioni si dividono, ma la morale è che entrambi escono delusi da una domencia che era positiva.

Lotus – Renault
Kimi Räikkönen, 7
Concreto fino al tamponamento con Perez, bravissimo nel rimontare quattro posizioni in tre giri nel finale per prendersi un punto dopo la sosta ai box non prevista per sostituire gli pneumatici.

Romain Grosjean, 3
Tre incidenti, uno al giovedì, uno al sabato e uno alla domenica: il terzo, che gli costa dieci posizioni di arretramento per il GP del Canada, fa fuori anche Ricciardo con un errore da videogame, veramente troppo per un pilota di F1.

Mercedes
Nico Rosberg, 10
Non sbaglia nulla, e vince dalla pole sopportando l’enorme pressione delle due Safety Car e dell’interruzione per la bandiera rossa post incidente di Maldonado: cose che a Monaco succedono, rendendo ancora più preziosa una vittoria come la sua, a trent’anni dal successo del padre proprio nelle stradine del principato.

Lewis Hamilton, 7,5
Perde la pole, e la possiblità di vincere domenica, per novanta millesimi di secondo. In gara si accoda al compagno di squadra, poi prende distanza su ordine del team per lasciar raffreddare i freni ma, quando entra la safety car, non ricuce abbastanza rapidamente ed è sfavorito dalla sua sosta ai box “ritardata”, che lo fa scavalcare dalle Red Bull.

Sauber – Ferrari
Nico Hülkenberg e Esteban Gutiérrez, senza voto
Entrambi azzoppati da una Sauber troppo lenta per lottare per la Top 10, sfiorata solo grazie ai ritiri altrui e persa nel finale per il rientro di Raikkonen.

Force India – Mercedes
Paul di Resta, 7
Da diciannovesimo a nono con una straordinaria strategia a due soste fatta di grandissimo ritmo anche se spezzettata dalle interruzioni: recupera brillantemente da una qualifica dove tarda a rientrare ai box e rimane in pista troppo a lungo con gomme morbide oramai troppo usate.

Adrian Sutil, 10
Si riprende con gli interessi quanto Raikkonen gli tolse qualche anno fa, tamponandolo nel finale di una gara in cui stava portando una acerba Force India ai primi punti. La squadra ora è molto più competitiva, e strappa un quinto posto meritato grazie anche a due bellissimi sorpassi su Button ed Alonso al tornantino della vecchia stazione.

Williams – Renault
Pastor Maldonado e Valtteri Bottas, senza voto
Williams ancora in debito d’ossigeno, con i piloti che lottano nelle retrovie: Bottas chiude dodicesimo su quindici al traguardo, Maldonado viene fatto fuori da uno spericolato Chilton che gli staglia la strada e lo manda a schiantarsi al Tabaccaio.

Toro Rosso – Ferrari
Daniel Ricciardo, 7
Bravo e sfortunato, tamponato ed eliminato da Grosjean al sessantaduesimo giro.

Jean-Éric Vergne, 8
Ottavo, in lotta tra Di Resta ed Alonso, porta punti pesanti alla Toro Rosso in un momento molto difficile.

Caterham – Renault
Charles Pic, senza voto
Solo sette giri prima che il cambio si rompa e inneschi un principio d’incendio sulla sua Catheram.

Giedo van der Garde, 7
Grande qualifica, rovinata in partenza da un contatto con Maldonado che costringe subito l’olandese a rientrare ai box per cambiare muso. La rimonta è poi resa impossibile dal consumo gomme, ma si toglie la soddisfazione di firmare per due volte il giro più veloce in gara.

Marussia – Cosworth
Jules Bianchi, senza voto
Domenica troppo sfortunata: in partenza la sua Marussia non innesca la prima, costringendolo a partire dai box. Poi è vittima incolpevole dell’incidente tra Maldonado e Chilton, subito dopo gli esplode un disco freno alla Saint Devote spedendolo a muro.

Max Chilton, 6
Colpevolissimo nell’incidente con Maldonado, che sconta “solo” con un drive trough, e con un pit-stop nel finale riesce a riprendere e superare van der Garde per la quattordicesima posizione finale.

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

I voti, pilota per pilota, del Gran Premio di Monaco 2013, corso a Montecarlo.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/monaco_2013_pagelle_rosberg.jpg Montecarlo, le pagelle del GP di Monaco 2013