A Montecarlo tutto è possibile, e l’edizione 2016 del GP non farà senz’altro eccezione: vince uno dei favoriti assoluti, Lewis Hamilton, battendo il poleman Daniel Ricciardo che ha visto i sogni di gloria sfumare dopo un pit-stop tragicomico della Red Bull. Terzo Sergio Perez, che regala un bellissimo podio alla Force India.

La gara, iniziata sotto una forte pioggia e in regime di Safety Car, sembrava voler regalare a Ricciardo un pomeriggio di relativa tranquillità: eliminata l’incognita della partenza, l’australiano aveva portuto prendere un grande margine sul gruppo sfruttando un Rosberg in grandissima difficoltà con la temperatura degli suoi pneumatici.

Ma il leader della classifica iridata era veramente troppo lento per poter mantenere la sua seconda posizione ancora a lungo: arrivato l’ordine dal muretto, Rosberg si è fatto quindi da parte per lasciar passare il compagno di squadra Hamilton, in pochi giri rientrato negli scarichi della Red Bull #3.

Al momento del decisivo pit-stop per passare alle gomme d’asciutto, però, in casa Red Bull succede l’impensabile: Ricciardo rientra nella sua piazzola trovando i suoi meccanici incredibilmente impreparati. Oltre tredici secondi per montare le gomme soft, e prima posizione sfumata per un Ricciardo costretto a rincorrere per il resto della gara senza mai riuscire ad attaccare concretamente: l’unica occasione per l’australiano è arrivata dopo un piccolo errore di Hamilton alla Nouvelle Chicane, ma il campione del mondo in carica ha energicamente chiuso ogni porta tenendosi la prima posizione.

Se il gioco dei pit-stop è stato disastroso in casa Red Bull, si può dire l’opposto per il box Force India: Sergio Perez è riuscito a risalire fino ad uno splendido terzo posto, concretizzando il lavoro strategico con una guida superba che gli ha permesso di tenere dietro fino alla bandiera a scacchi un frustrato Sebastian Vettel, unico nei piloti di testa ad essere arrivato nella stessa posizione di partenza.

Il tedesco non ha trovato spiragli nella perfetta difesa di Perez, e ha chiuso in scia del messicano ben distante dal resto del gruppo: il quinto posto di Alonso, infatti, è distante quasi un minuto e mezzo dalla testa della gara.

Per l’asturiano, però, arriva un risultato straordinario grazie al giusto tempismo nella sosta ai box: è il miglior piazzamento della McLaren-Honda dal suo rientro in Formula 1. Alonso non ha, però, avuto vita facile: a lungo ha dovuto rispondere agli attacchi di Nico Rosberg, piombato dietro di lui nel gioco dei pit-stop a causa dello scarsissimo ritmo della sua Mercedes.
Quando i giochi sembravano fatti, il tedesco è stato infilato alla Rascasse da Nico Hulkenberg, che ha portato la seconda Force India in sesta posizione a poche centinaia di metri dal traguardo.

Rosberg ha chiuso il suo GP di casa solo settimo, davanti alla Toro Rosso di Sainz e alla seconda McLaren di Button. L’ultimo punto iridiato oggi va alla Williams, con Felipe Massa decimo.

Fuori dai punti Valtteri Bottas, che ha preceduto le Haas di Gutierrez e di uno sfortunatissimo Grosjean, che ha perso l’occasione di lottare per la zona punti quando incolpevolmente coinvolto da Raikkonen in un piccolo incidente.

A completare la classifica le Manor di Wehrlein e Haryanto.

Tantissimi i ritiri: ha aperto la sequenza degli incidenti odierni Palmer, che ha schiantato la sua Renault sul rettilineo di partenza al primo giro dopo che la Safety Car aveva avviato la gara sul bagnato. Poco dopo è toccato a Raikkonen, finito a muro al tornantino della vecchia stazione e, con l’alettone incastrato sotto l’auto, ha causato scompiglio nei piloti che seguivano, costringendo Grosjean a perdere diverse posizioni.

Ritirato purtroppo anche Kvyat, che poteva mettere in pista una buona gara viste le prestazioni di libere e qualifiche ma è stato fermato da problemi tecnici sulla sua Toro Rosso fin dalla partenza. Il suo stop ha preceduto di qualche giro quello di Magnussen, finito a muro in solitaria mentre lottava per entrare in zona punti; poco dopo anche Verstappen ha perso il controllo della sua Red Bull, ponendo fine ad una spettacolare rimonta dall’ultima posizione che lo metteva agevolmente a portata della Top 10.

Clamoroso, poi, il doppio ritiro Sauber quando i due piloti si trovavano in penultima e ultima posizione: i due si sono tamponati vicendevolmente alla Rascasse quando Ericsson, che seguiva, ha rotto gli indugi tentando di superare il compagno di squadra Nasr, che per diverse tornate aveva ignorato l’ordine di scuderia di lasciar passare la vettura gemella, più veloce in pista.

Una giornata di caos e sorprese a Montecarlo rimescola la classifica piloti: Rosberg rimane in testa, ma ora con soli ventisei punti di vantaggio sulla seconda posizione ora occupata dal compagno di squadra Hamilton. Raikkonen, con lo zero odierno, scivola in quarta posizione dietro a Ricciardo e un solo punto davanti a Vettel.

La Formula 1 tornerà in pista tra quindici giorni, nel semi-cittadino di Montreal, per il Gran Premio del Canada.

GP Montecarlo, Gara – Classifica:
1.      Lewis Hamilton      –     Mercedes     1:59:29.133
2.      Daniel Ricciardo  –     Red Bull Racing      – +7.252
3.      Sergio Perez      –     Force India      – +13.825
4.      Sebastian Vettel      –      Ferrari      – +15.846
5.      Fernando Alonso      –      McLaren      – +85.076
6.      Nico Hulkenberg      –     Force India      – +92.999
7.      Nico Rosberg      –      Mercedes      – +93.290
8.      Carlos Sainz      –      Toro Rosso      – +1 Giro
9.      Jenson Button      –      McLaren      – +1 Giro
10.      Felipe Massa      –     Williams      – +1 Giro
11.      Valtteri Bottas      –      Williams      – +1 Giro
12.      Esteban Gutierrez      –      Haas      – +1 Giro
13.      Romain Grosjean      –     Haas      – +2 Giri
14.      Pascal Wehrlein      –     Manor      – +2 Giri
15.      Rio Haryanto      – Manor      – +4 Giri

Ritirati
Marcus Ericsson  –     Sauber          – Incidente
Felipe Nasr      –      Sauber          – Incidente
Max Verstappen      –      Red Bull Racing  – Incidente
Kevin Magnussen  –     Renault      – Incidente
Daniil Kvyat      –      Toro Rosso      – Tecnico
Kimi Räikkönen      –     Ferrari      – Incidente
Jolyon Palmer      –     Renault      – Incidente

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Hamilton trionfa a Montecarlo, Ricciardo perde la vittoria per colpa di un tragico pit-stop Red Bull, Perez completa il podio davanti a Vettel.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/05/mon_2016_gara_hamilton.jpg Montecarlo, Gara: Hamilton batte Ricciardo dopo il caos al pit-stop, Perez completa il podio