Jenson Button coglie sull’impegnativo circuito di Montecarlo il quinto successo stagionale dominando in lungo e in largo tra le tortuose vie del Principato davanti ad uno scatenato Rubens Barrichello, capace di far maturare la terza doppietta dell’anno in casa Brawn Grand Prix, la seconda consecutiva dopo quella di Barcellona.  

Alle spalle dell’imbattibile duo composto da Button e Barrichello, emerge il consistente Kimi Raikkonen, estremamente competitivo al volante della Ferrari F60. Il finlandese ha saputo esprimersi su ottimi livelli, perfettamente assistito da una vettura finalmente all’altezza delle aspettative. A completare la giornata positiva della scuderia di Maranello ci pensa Felipe Massa, quarto all’arrivo.  

Mark Webber tiene alto il vessillo della Red Bull e porta a Milton Keynes punti importanti grazie al quinto posto conquistato a Monaco. L’australiano ha condotto una gara intelligente senza farsi prendere dal nervosismo come accaduto al suo compagno di colori Sebastian Vettel, finito contro il muro per un errore di guida.  

Tra gli altri protagonisti meritano attenzione Nico Rosberg, abile sulla sua Williams FW31 nell’interpretare al meglio il circuito monegasco, lo spagnolo Fernando Alonso e il pilota della Toro Rosso Sebastien Bourdais, in grado di conquistare il punto attribuito a chi conquista l’ottava posizione.

Stasera grande festa allo Sporting per il vincitore del Gran Premio di Monaco.

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Cronaca della Gara  

Sole a picco e cielo quasi completamente sgombro da nuvole a pochi minuti dall’apertura delle ostilità sul circuito più glamour della F.1. La temperatura atmosferica segna 25 gradi centigradi con il 69% dell’umidità mentre i concorrenti effettuano gli ultimi preparativi in vista del giro di ricognizione. La griglia di partenza gradualmente si svuota di personaggi più o meno noti e Nico Rosberg, in procinto di calarsi nell’abitacolo della sua Williams FW31, spiega come anche per lui, da anni residente nel Principato, costituisca un’emozione unica ritrovarsi al via del 67° Gran Premio di Monaco insieme ai migliori piloti del mondo. 

Pneumatici morbidi per il poleman Jenson Button, gomme dure per Kimi Raikkonen. Allo start Button mantiene la leadership mentre Barrichello riesce a sopravanzare il ferrarista Raikkonen affrontando la curva di Sainte Devote alle spalle del compagno di colori. Al termine del primo passaggio i due alfieri della Brawn precedono Vettel, Massa, Rosberg, Kovalainen Webber, Alonso, Nakajima. Intanto Robert Kubica attacca Jarno Trulli per la lotta nelle ultime posizioni. Anche Hamilton tenta di risalire. Vettel, inizialmente minaccioso alle spalle di Raikkonen, perde terreno nei confronti del finlandese della Ferrari e permette al sopraggiungente Massa di avvicinarlo. Kubica, evidentemente non soddisfatto del comportamento della sua Bmw, si reca ai box per montare gomme nuove. Hamilton, diciassettesimo, si mantiene a poco più di cinque decimi da Heidfeld, che lo tiene dietro in tranquillità.  

Nel corso del sesto giro Massa tenta l’attacco a Vettel in uscita dal tunnel ma deve rinviare i suoi propositi. Giro record per Raikkonen che firma un notevole 1:17.200. Massa rompe gli indugi e ripropone l’attacco a Vettel subito dopo il tunnel. Il brasiliano arriva lungo, taglia la chicane e restituisce la posizione a Vettel, ma nel rallentamento viene ‘bruciato’ anche da Nico Rosberg, abile ad approfittare di una piccola indecisione del ferrarista.  Si forma un interessante terzetto in lotta per la quarta posizione: Vettel tiene dietro Rosberg e Massa, sempre più scalpitante dietro al pilota tedesco della Williams. Nel frattempo Rosberg si fa vedere negli specchietti di Vettel, che non sembra in grado di contenere ancora a lungo gli assalti del giovane tedesco. Il driver della Red Bull, in evidente difficoltà, perde circa tre secondi al giro dai migliori. L’ingegnere di Barrichello comunica al pilota brasiliano di preservare gli pneumatici.

La scelta di Raikkonen, al via con gomme dure, pare ora dare dei buoni frutti. Rosberg sopravanza finalmente Vettel, subito imitato da Massa. Il tedesco della Red Bull entra ai box per montare gomme dure. Nel corso del decimo giro incidente tra Nelson Piquet e Sebastien Buemi. Il brasiliano della Renault riesce a riprendere la via della pista, mentre lo svizzero della Toro Rosso si ritira con l’anteriore distrutto a Sainte Devote. Scaramucce in pista tra Lewis Hamilton e Nick Heidfeld. Ai box Piquet, tamponato da Buemi nella frenata di Sainte Devote, e Adrian Sutil. Il pilota della Renault deve abbandonare la corsa. Raikkonen si mantiene attaccato agli scarichi della Brawn di Barrichello, ora in crisi con le gomme morbide. Il finlandese della Ferrari gira su tempi molto più veloci rispetto al brasiliano, ma non accenna per il momento ad attaccarlo. Giro più veloce per Felipe Massa, immediatamente battuto da uno scatenato Nico Rosberg, capace di girare sul piede dell’1:16.  Dopo quattordici giri Raikkonen entra ai box per effettuare le operazioni di cambio gomme e rifornimento. Il finlandese monta gomme dure, attualmente più performanti rispetto alle morbide, e si ritrova in settima posizione subito davanti alla Renault di Fernando Alonso. Rosberg continua a macinare giri veloci, proprio mentre Vettel finisce contro il muretto nella salita che porta a Massenet. La Red Bull del giovane pilota tedesco viene rapidamente tolta dalla pista. Sosta ai box per Barrichello, che monta pneumatici duri.

Nel corso del diciassettesimo passaggio Button si porta ai box per le operazioni di cambio gomme e rifornimento. L’inglese rientra in pista in seconda posizione dietro al leader Rosberg. Alle spalle di Button si fa minaccioso Massa, buon terzo, forte di un notevole vantaggio nei confronti del diretto inseguitore Kovalainen. Prima sosta ai box per Rosberg, con Button che riprende la testa della corsa davanti a Massa e Kovalainen. Il pilota della Williams si deve accodare a Raikkonen e Alonso. Nel corso del ventesimo giro Felipe Massa guadagna la via della pit-lane, monta coperture a mescola dura e rientra al settimo posto, subito davanti alla Williams di Rosberg ma ancora alle spalle del compagno di scuderia Raikkonen. Il pilota della McLaren Kovalainen, al momento secondo, effettua le operazioni cambio gomme e rifornimento per rientrare in pista in ottava posizione alle spalle di Rosberg e davanti a Nakajima. Mark Webber, con l’unica Red Bull rimasta in gara, ottiene buone prestazioni cronometriche in virtù del ridotto quantitativo di carburante presente sulla sua RB5. L’australiano rientra infatti rapidamente ai box e ritorna in pista in sesta posizione.  

Dopo ventitrè giri Button fa l’andatura davanti a Barrichello, staccato di sedici secondi, Raikkonen, Alonso, Massa, Webber, Rosberg, Kovalainen, Nakajima, Bourdais. Alonso, l’unico a non aver rifornito tra i piloti di vertice, si decide a raggiungere la piazzola di sosta della Renault per le operazioni di rito. Lo spagnolo rientra in pista in undicesima posizione alle spalle del sorprendente Giancarlo Fisichella. Barrichello guadagna qualche decimo nei confronti del leader Button, evidentemente impegnato ad amministrare la gara. Ennesima sosta ai box per Kubica, alle prese con problemi tecnici sulla sua recalcitrante Bmw. Per il polacco, ancora a secco di punti dopo sei Gran Premi, il ritiro è inevitabile. I ferraristi cominciano a far segnare tempi sempre più interessanti, con Massa ancora più rapido nel confronto a distanza su Raikkonen. Il finlandese della Ferrari riceve un’importante comunicazione via radio dal suo ingegnere, che gli suggerisce di mantenere un ritmo elevato con l’obiettivo di sopravanzare Barrichello nella girandola dei pit-stop. Massa gira sul piede dell’1:15 riuscendo ad essere più veloce non soltanto del compagno di scuderia ma anche di Barrichello.

Nel corso del trentacinquesimo passaggio Kazuki Nakajima effettua il cambio gomme e rifornimento nel box della Williams. Raikkonen guadagna decimi preziosi su Barrichello, anche se il brasiliano della Brawn riesce a mantenere una distanza di sicurezza. Massa firma uno strepitoso 1:15.609 a dimostrazione della ritrovata competitività della Ferrari. Anche Webber gira su tempi interessanti, mentre Fisichella ricorre a tutta la sua esperienza per tenere dietro l’arrembante Alonso. L’ingegnere di Massa avvisa il pilota brasiliano di evitare il taglio di chicane alle Piscine per evitare possibili penalizzazioni inflitte da parte della direzione gara. Pit-stop per Heidfeld con l’unica Bmw rimasta in corsa. Il veterano tedesco rientra in pista con gomme morbide occupando la quattordicesima posizione. Webber si toglie la soddisfazione di realizzare il giro più veloce facendo meglio di Massa in termini di prestazioni pure. Massa tenta almeno in parte di modificare il suo stile di guida per non incorrere in ulteriori tagli di chicane, ma riesce comunque ad esprimersi su buoni livelli. Ad andare oltre il cordolo è però Raikkonen, deciso ad agguantare Barrichello.  

A trenta giri dal termine Raikkonen si avvicina sempre più agli scarichi della Brawn di Barrichello. Nel frattempo Button realizza un incredibile 1:15.190 e guadagna terreno nei confronti del duo Barrichello-Raikkonen. Prima sosta ai box per Jarno Trulli e secondo pit-stop per Barrichello che monta gomme dure rientrando in pista in quinta posizione. Giro record per Massa, minaccioso alle spalle di Raikkonen. Ne approfitta anche il leader Button per effettuare le operazioni di rifornimento e cambio gomme. L’inglese della Brawn rientra in pista al secondo posto subito alle spalle di Raikkonen, ora al comando della corsa. Testacoda alle Piscine per Kovalainen, che finisce contro le protezioni ed è costretto al ritiro. Escono intanto i meccanici della Ferrari, pronti ad accogliere Raikkonen. Il finlandese monta gomme morbide per l’ultima parte di gara e si rigetta in pista trovandosi in quinta posizione davanti alla Williams di Rosberg. Pit-stop per Hamilton che monta gomme dure e sostituisce il musetto evidentemente danneggiato in una toccata con Heidfeld nelle prime fasi del Gran Premio. Massa, con poca benzina a bordo, si mantiene a stretto contatto con il leader Button, che mantiene un secondo scarso di vantaggio sul ferrarista. Nel corso del cinquantacinquesimo giro Massa si fa vedere in pit-lane per montare pneumatici morbidi. Il brasiliano torna in pista in quarta posizione alle spalle di Raikkonen, veloce anche con le coperture apparentemente meno performanti. Digressione oltre il cordolo per Bourdais, un po’ in affanno con la sua Toro Rosso nonostante l’ottava posizione. Sosta ai box per Timo Glock, costretto a montare gomme morbide per l’ultima frazione di gara.  

A quindici giri dalla bandiera a scacchi Button conduce la corsa davanti a Barrichello, Raikkonen, Massa, Rosberg, Webber, Alonso, Bourdais. Sosta ai box per Nico Rosberg al sessantacinquesimo passaggio. Il tedesco della Williams riprende la via della pista ritrovandosi al settimo posto. Nuovo taglio di chicane per Bourdais, in zona punti con un solo rifornimento effettuato. Ultimo pit-stop per Alonso, sesto al momento del rientro ai box, che monta gomme morbide e in uscita si vede transitare davanti il doppiato Sutil, al momento non intenzionato a dare strada. Negli ultimi giri Hamilton tenta di recuperare alcune posizioni, ma sorpassare sul circuito monegasco è quasi impossibile. L’inglese della McLaren, in lotta per la tredicesima piazza, non demorde e si fa sempre più minaccioso alle spalle di Nick Heidfeld, che per il momento tiene dietro il campione del mondo in carica. All’ultimo giro Nakajima finisce contro il muro. Sotto la bandiera a scacchi Jenson Button vince il Gran Premio di Monaco davanti a Rubens Barrichello, Kimi Raikkonen, Felipe Massa, Mark Webber, Nico Rosberg, Fernando Alonso, Sebastien Bourdais.  

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/jensonbuttonf1.jpg Montecarlo – Gara: Doppietta Brawn GP. Button precede Barrichello, primo podio Ferrari con Raikkonen 3° e Massa 4°