Un Jenson Button più forte che mai vola verso il titolo iridato, guidando sul velluto sulle strade di Montercarlo e tenendo a debita distanza un sempre meno convinto Rubens Barrichello. Con una Brawn ancora una volta dominatrice, l'inglese ha dettato il suo ritmo sin dal primo giro, staccando Barrichello e gestendo la gara con diversi secondi di vantaggio. Il compagno ha invece avuto vita più difficile, tallonato da Raikkonen dopo averlo superato alla partenza, è riuscito ad averne la meglio, chiudendo una doppietta Brawn che sa di storico.

"Una vittoria fantastica, la mia più bella" ha ammesso Button. "Prima della gara avevo detto che questo GP non significava molto per me, ma era più per fermare l'ansia e la pressione. All'inizio del weekend ho avuto qualche difficoltà, ma le ho risolte pienamente e ho colto una bellissima pole. La gara è stata eccezionale, ancor di più per la doppietta. Sono davvero emozionato, è una vittoria speciale qui a Monaco". Button ha poi commentato la gara. "Sono rimasto sorpreso quando ho visto che molti avevano la gomme dure, la nostra scelta delle morbide è stata certa sin dall'inizio. Non ho avuto grandi problemi durante la corsa, a differenza di Rubens che ha avuto del sovrasterzo a fine primo stint a causa del degrado, quindi ho potuto creare un buon margine e da lì ho potuto controllare. A quel punto ho dovuto preoccuparmi solo del traffico e dei muretti, qui più va avanti la gara più sembrano vicini".

"Gli ultimi giri sono stati strani. Da una parte ero felice perchè sapevo di stare per vincere a Monaco, dall'altra non potevo perdere la concentrazione e temevo di fare un errore. Alla fine ho sbagliato a fermare l'auto in rettilineo e ho dovuto correre a piedi fino al podio, quello è stato il momento più faticoso di tutta la giornata, con il casco e la stanchezza della gara!"

Rubens Barrichello si è dovuto accontentare del secondo posto, un risultato ottimo a Monaco (la sua quarta volta) ma non per il campionato, dove vede Button scappare via. Il pilota brasiliano ha lamentato qualche problema alle cinture che lo hanno infastidito durante la corsa:"Dal secondo stint le cinture hanno cominciato ad allentarsi e le sentivo ciondolare. E' stato un bel problema, perchè sono stato costretto a guidare in modo diverso a causa di continui sobbalzi dovuti al circuito. Non è stata così facile come può essere sembrato da fuori! Sin da ieri sapevo che Jenson avrebbe avuto in mano la gara, qui non si sorpassa e con il terzo posto avevo chance minime. Nonostante la buona partenza, col tempo ho cominciato ad avere problemi di gomme e perdevo molto, lì c'era poco da fare".

Gabriele Russo


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