Michael Schumacher 1991 – Michael Schumacher 2011: non è assolutamente un epitaffio o una targa per commemorare una tragedia. Questo è il periodo di tempo trascorso dal sette volte Campione del Mondo all’interno del Circus. Venti anni che hanno trasformato un ragazzo, non proprio avvezzo ad imparare l’italiano in Ferrari, nel pilota più vincente della storia della Formula 1.

Di acqua sotto i ponti ne è passata, ma lo stesso Schumi era titubante agli esordi: “Bene, se non si è un pilota di Formula 1, almeno per me stesso, ero dubbioso se le mie qualità fossero abbastanza buone per competere con questi ragazzi – ha ammesso in conferenza stampa – Li vedi come intoccabili, specialmente in quei momenti dove c’erano i Senna, i Prost, i Mansell e così via. Non pensavo realmente di poterli affrontare”.

Da quell’esordio è stata un’escalation inarrestabile: “Avere la prima esperienza, venire qui e guidare la macchina, ho cercato velocemente di prendere la fiducia che era possibile e da lì sappiamo tutti come sia andata – ha aggiunto il pilota della Mercedes a proposito – Alla fine siamo tutti umani, abbiamo limiti con i quali guidiamo e non c’è ragione perché sia impossibile battere quei ragazzi in passato e nemmeno quelli presenti qui adesso. Quella è la cosa bella della Formula 1. È sempre una grande sfida che ti dà divertimento”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/f1-260811-schumacher.jpg Michael Schumacher: “Non pensavo di poter affrontare Senna e Prost”