Forti sì, ma non abbastanza da uccidere il campionato.

In casa Mercedes si cerca di mantenere un basso profilo, dopo la netta dimostrazione di superiorità vista in Australia, e la preoccupazione delle squadre rivali, secondo le quali la W05 è almeno un secondo più veloce di tutte le monoposto avversarie. A smorzare gli entusiasmi prova Toto Wolff, boss di Mercedes Motorsport: “È vero che abbiamo del margine sugli altri, ma non credo sia così elevato come si dice. Il fatto che la Red Bull, che ha girato poco nei test, abbia finito seconda a Melbourne è un bel campanello d’allarme”.

Secondo Wolff il cambiamento regolamentare introdotto quest’anno è massiccio al punto che, con gli sviluppi successivi delle monoposto, il quadro dei rapporti di forza potrà cambiare rapidamente: “Non ci si può fermare e pensare di avere un vantaggio comodo; in una stagione normale la curva di sviluppo è di circa due secondo, dall’inizio alla fine del campionato. Con le nuove vetture, dunque, il progresso potrebbe essere molto più rapido, e ci si può trovare indietro anche solo in un paio di gare; parlare di noi come dei favoriti dopo solo un Gp è eccessivo”, ha ammonito Wolff.

Federico Fadda


Stop&Go Communcation

Nonostante la schiacciante vittoria di Melbourne, il team tedesco non crede di essere troppo superiore alla concorrenza.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/Mercedes02.jpg Mercedes non si sente dominatrice