La Mercedes ha un obiettivo fondamentale da raggiungere in vista della gara di Shanghai: trovare un rimedio all’eccessiva usura dei pneumatici che, in Australia e Malesia, non ha permesso di ottenere risultati all’altezza dei piazzamenti in qualifica.

Lo sa bene anche il team principal Ross Brawn, che ha spiegato: “Il nostro problema era legato al portare le gomme nella giusta finestra di utilizzo, che fino ad ora è stata troppo ristretta. Dobbiamo disporre di un margine più ampio entro cui operare. Di fronte a una sfida del genere, bisogna guardare a tutti gli aspetti della macchina per individuare la soluzione”.

“Non abbiamo fatto nulla intenzionalmente per rendere la monoposto forte al sabato e non altrettanto forte la domenica. Con gli attuali regolamenti, tra DRS e numero di pit-stop, non ci sono reali opportunità per far questo”.

C’è comunque un cauto ottimismo a Brackley, perché Michael Schumacher e Nico Rosberg, seppur in brevi frangenti, hanno fatto intravedere il potenziale della W03. “La nostra velocità in qualifica dice che la base c’è. Non si possono fare buoni tempi sul giro senza un sufficiente carico aerodinamico, un motore potente o un buon telaio”, ha chiarito Brawn.

“Utilizzare nel modo giusto i pneumatici è fondamentale per il successo, e dipende da vari fattori, come gli assetti, la downforce che la macchina genera e lo stile di guida dei piloti. Si tratta di un processo di apprendimento, per adesso abbiamo mancato la scelta ideale. Le analisi fatte dopo Sepang ci hanno però dato un quadro più chiaro, sappiamo come migliorare la nostra gestione delle gomme”.

“Dobbiamo convertire la nostra competitività sul giro secco in risultati sulla distanza”, ha concluso l’inglese.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/04/f1-050412-03.jpg Mercedes fiduciosa di gestire meglio le gomme a Shanghai