L’acquazzone che ha spento la terza sessione di prove libere della mattina continua a rovesciare acqua sull’Albert Park di Melbourne: il risultato è tante pozzanghere in pista e una serie infinita di piccoli problemi tecnici nell’impianto della FIA che non riesce ancora a riportare le comunicazioni alle vetture.

Ricordiamo che, dallo scorso anno, tutti i piloti dispongono di led sul volante per segnalare l’eventuale presenza di bandiere gialle o blu, oltre al blocco automatico del DRS in caso di pista bagnata che, non funzionando stamattina, ha messo in difficoltà Adrian Sutil reo di aver aperto la sua ala posteriore quando il tracciato era stato già dichiarato bagnato.

Nel caos di inizi stagione, arrivano quindi i trenta minuti di ritardo imposti da Charlie Whiting prima dell’inizio delle qualifiche che ora sono sempre più strette tra la pioggia e il tramonto del sole tra poco più di un paio d’ore.


Stop&Go Communcation

Pioggia intensa e qualifiche ritardate a Melbourne: venti minuti di ritardo imposti da Charlie Whiting per provare a risolvere i tanti problemi tecnici e pratici che l’acquazzone sta creando al mondo della F1.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/f1-160313-02.jpg Melbourne: Qualifiche ritardate di 30 minuti