Parlare di fallimento totale del nuovo format delle qualifiche è forse esagerato, ma da anni non si vedeva un finale del Q3 così scarsamente spettacolare: i ferraristi rinunciano alla pole per tenersi i set di gomme morbide, i Mercedes fanno capolino solo per regolare i conti tra di loro ma abbandonano la pista e arrivano nei rispettivi motorhome con ancora quattro minuti a disposizione per lottare una pole oramai già decisa.

A confermare il risultato delle prove libere, Lewis Hamilton rimane il più veloce: tre decimi al compagno di squadra, per un giro praticamente perfetto che gli regala la cinquantesima pole in carriera. Nico Rosberg deve così accontentarsi della prima fila, dopo aver sbagliato nel suo primo tentativo e aver lasciato il passo alle Ferrari nella prima parte del Q3.

Proprio i due Ferraristi hanno “stappato” tutti i difetti del format, abbandonando la sessione quando erano rispettivamente in seconda e terza posizione ma con molti minuti a disposizione ancora per migliorarsi. Prima Raikkonen, poi Vettel, sono però scesi dalle loro monoposto accontentandosi della seconda fila nel Gran Premio di domani.

Fino a quel punto, il nuovo format aveva creato degli spunti interessanti: in molti si sono fatti sorprendere dalle eliminazioni ogni novanta secondi, alcuni rimanendo invischiati nelle manche precedenti. Ad emergere dalla confusione nel lato buono della classifica c’è senz’altro la Toro Rosso, con Verstappen ottimo quinto e Sainz subito dietro, in settima posizione. Le due monoposto di Faenza sono separate dalla Williams di Felipe Massa, mentre ultimo a rientrare nella nuova Q3 ad otto piloti è stato Daniel Ricciardo, staccato dalla vettura cugina per soli sette millesimi.

Fuori in Q2 le Force India di Perez ed Hulkenberg, davanti alla McLaren-Honda di Fernando Alonso, domani dodicesimo davanti al compagno di squadra Jenson Button. I due ex campioni del mondo hanno preceduto l’esordiente Palmer, bravo a battere in questa sua prima qualifica di F1 l’altra Renault affidata al più esperto Magnussen.

Seguono le due Sauber di Ericsson e Nasr, sorprendentemente davanti a Kvyat prima vera vittima di questo nuovo sistema ad eliminazione. Il pilota della Red Bull partirà domani dalla nona fila, davanti solo alle Haas di Grosjean e Gutierrez e alle Manor di Haryanto e Wehrlein.

Melbourne, Qualifiche  – Classifiche:
1.    Lewis Hamilton     – Mercedes     – 1:23.837
2.    Nico Rosberg     – Mercedes     – 1:24.197 – +0.360
3.    Sebastian Vettel     – Ferrari     – 1:24.675 – +0.838
4.    Kimi Raikkonen     – Ferrari     – 1:25.033 – +1.196
5.    Max Verstappen     – Toro Rosso/Ferrari     – 1:25.434 – +1.597
6.    Felipe Massa     – Williams/Mercedes     – 1:25.458 – +1.621
7.    Carlos Sainz     – Toro Rosso/Ferrari     – 1:25.582 – +1.745
8.    Daniel Ricciardo     – Red Bull/TAG Heuer     – 1:25.589 – +1.752
9.    Sergio Perez     – Force India/Mercedes     – 1:25.753
10.    Nico Hulkenberg     – Force India/Mercedes     – 1:25.865
11.    Valtteri Bottas     – Williams/Mercedes     – 1:25.961
12.    Fernando Alonso     – McLaren/Honda     – 1:26.125
13.    Jenson Button     – McLaren/Honda     – 1:26.304
14.    Jolyon Palmer     – Renault     – 1:27.601
15.    Kevin Magnussen     – Renault     – 1:27.742
16.    Marcus Ericsson     – Sauber/Ferrari     – 1:27.435
17.    Felipe Nasr     – Sauber/Ferrari     – 1:27.958
18.    Daniil Kvyat     – Red Bull/TAG Heuer     – 1:28.006
19.    Romain Grosjean         – Haas/Ferrari     – 1:28.322
20.    Esteban Gutierrez     – Haas/Ferrari     – 1:29.606
21.    Pascal Wehrlein         – Manor/Mercedes     – 1:29.642
22.    Rio Haryanto         – Manor/Mercedes     – 1:29.627

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Delusione per il nuovo formato delle qualifiche: una Q3 scontata e senza pathos consegna la pole ad Hamilton, e l’intera prima fila alla Mercedes.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/03/aus_2016_q_hamilton.jpg Melbourne, Qualifiche: Hamilton in pole, ma le nuove qualifiche deludono