Si chiude con una doppietta Mercedes la prima gara della stagione 2016 di Formula 1: un risultato non scontato non solo per la vittoria di Rosberg, ma anche per come è maturato al termine di una gara difficile e caotica, sospesa per quasi venti minuti e dove fin dai primi metri nulla è stato più scontato.

Proprio alla partenza, infatti, arriva il primo colpo di scena: Hamilton parte malissimo, Rosberg leggermente meglio, ma entrambi vengono infilati da Vettel che alle loro spalle scatta come un fulmine e li supera; mentre i due Mercedes cercano di limitare i danni, però, devono fare i conti anche con Raikkonen. Il finlandese si infila in curva 1, Rosberg si allarga per resistere e quasi si tocca con Hamilton: dopo pochi metri, le due Ferrari guidano il gruppo e le Mercedes arrancano.

Vettel prova la fuga, con Raikkonen che “tappa” Rosberg; Hamilton invece si trova dietro anche alla Williams di Massa e perde secondi su secondi: è così che l’inglese decide di passare al suo unico set di gomme medie e provare ad arrivare al traguardo senza più fermarsi ai box.

Proprio in quel momento, però, la chiave della gara: mentre in lotta per l’undicesima posizione, Gutierrez ed Alonso si toccano innescando una paurosa carambola. Il messicano finsce nella ghiaia, mentre per il pilota della McLaren un terribile volo con cappottamento nella via di fuga finisce miracolosamente senza conseguenze. Bandiera rossa, per ripulire la pista dal mare di detriti della monoposto inglese completamente distrutta, e venti minuti di pausa in cui quasi tutti “copiano” Hamilton montando gomme medie e puntando a finire la gara senza più fermarsi ai box.

Strategia diversa, però, per la Ferrari: alla ripartenza Vettel è ancora su gomma morbida, mentre Raikkonen dopo pochi giri deve fermarsi col motore della sua Ferrari letteralmente in fiamme. La strategia, però, non paga: la velocità della Mercedes è troppa, e dopo aver perso la leadership in favore di Rosberg al pit-stop del tedesco un problema con la gomma anteriore sinistra allunga ulteriormente i tempi di fatto permettendo ad Hamilton il rientro.

Nel finale, con Vettel incollato al campione del mondo in carica, l’ultima sorpresa: a due giri dalla fine il Ferrarista non si tiene in pista, esce sull’erba e sigilla un podio comunque fondamentale.

Sul traguardo, Rosberg quindi vince il Gran Premio d’Australia davanti al compagno di squadra Hamilton e a Sebastian Vettel: quarto Daniel Ricciardo, che in alcuni momenti della gara ha accarezzato l’idea di finire tra i primi tre salvo poi dover rinunciare vista la differenza prestazionale tra la Red Bull e le prime vetture del gruppo.

L’australiano ha preceduto la Williams di Felipe Massa, molto concreta oggi, e la Haas di Grosjean, ottimo sesto all’esordio del team americano.

A punti anche la Force India di Hulkenberg, davanti ad un opaco Bottas e alla coppia delle Toro Rosso con Sainz e Verstappen che hanno ingaggiato un duello finale di grandissima intensità. I due, inoltre, sono riusciti ad infilare a pochi giri dalla fine Palmer, undicesimo e bravo a sfiorare la zona punti alla sua prima gara di Formula 1 al volante della rientrante Renault.

Melbourne, Gara – Classifica
1.    Nico Rosberg         – Mercedes      –   1h48:15.565
2.    Lewis Hamilton         – Mercedes        – +8.606
3.    Sebastian Vettel     – Ferrari            – +9.643
4.    Daniel Ricciardo     – Red Bull/TAG Heuer    – +34.330
5.    Felipe Massa         – Williams/Mercedes    – +58.979
6.    Romain Grosjean         – Haas/Ferrari        – +1:12.081
7.    Nico Hulkenberg         – Force India/Mercedes    – +1:14.199
8.    Valtteri Bottas         – Williams/Mercedes    – +1:15.153
9.    Carlos Sainz         – Toro Rosso/Ferrari    – +1.15.680
10.    Max Verstappen         – Toro Rosso/Ferrari    – +1:16.833
11.    Jolyon Palmer         – Renault            – +1.23.399
12.    Kevin Magnussen         – Renault            – +1:25.606
13.    Sergio Perez         – Force India/Mercedes    – +1:31.699
14.    Jenson Button         – McLaren/Honda         – +1 Giro
15.    Felipe Nasr         – Sauber/Ferrari         – +1 Giro
16.    Pascal Wehrlein         – Manor/Mercedes         – +1 Giro

Ritirati
–    Marcus Ericsson         – Sauber/Ferrari        – Tecnico
–    Kimi Raikkonen         – Ferrari            – Tecnico
–    Rio Haryanto         – Manor/Mercedes        – Tecnico
–    Fernando Alonso         – McLaren/Honda        – Incidente
–    Esteban Gutierrez     – Haas/Ferrari        – Incidente
–    Daniil Kvyat         – Red Bull/TAG Heuer    – Non partito

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Una doppietta Mercedes inaspettata, una Ferrari sul podio, un Gran Premio pieno di sorprese: la Formula 1 è tornata con un super GP d’Australia.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/03/aus_2016_g_rosberg.jpg Melbourne, Gara: vince Rosberg, Hamilton è secondo. Vettel sul podio