Nico Rosberg trionfa in Australia: la Mercedes si aggiudica quindi il primo round di questa era turbo con una gara solidissima, dopo cinquantasette giri in cui il tedesco non ha avuto rivali.

Solo ventiquattr’ore fa la pole di Hamilton aveva messo in chiaro quanto la Mercedes fosse veloce rispetto ai suoi avversari: in partenza, però, l’inglese ha sofferto fin da subito qualche problema tecnico, scivolando a centro gruppo e poi rientrando ai box per ritirare la vettura dopo soli due giri.

Un colpo durissimo per Hamilton, che è stato seguito al box solo un giro dopo da Sebastian Vettel: anche per il quattro volte campione del mondo, infatti, la gara è durata una manciata di chilometri prima di un amaro ritiro.

Dietro a Rosberg, intanto, la gara ha visto due giovani giocare il ruolo di grandi protagonisti della domenica: Daniel Ricciardo, che ha confermato il suo secondo posto con una gara molto concreta, e Kevin Magnussen, che si prende così il podio al suo esordio con la McLaren, proprio davanti al compagno di squadra Jenson Button.

I team motorizzati Mercedes, complessivamente, dominano la classifica: due sul podio, e complessivamente cinque nei primi sette posti, sono il segno più chiaro di chi si sia presentato a Melbourne nel miglior stato di forma possibile.

Le uniche eccezioni al dominio del motorista tedesco nelle prime posizioni sono il secondo posto di Ricciardo e le due Ferrari, con Alonso quinto (ma per quasi tutta la gara dietro alla Force India di Hulkenberg, scavalcata solo in occasione del pit-stop) e Raikkonen ottavo, separato dal compagno di squadra dalla Williams di Valtteri Bottas e dallo stesso Hulkenberg.

I due sono stati comunque protagonisti di un’ottima domenica, anche se Bottas avrebbe potuto puntare anche a qualcosa di più: il finlandese, nei primi giri, è stato costretto a fermarsi ai box dopo aver forato la sua gomma posteriore destra in una “strusciata” contro il muro esterno mentre era in lotta con Fernando Alonso. La carcassa della gomma e una grossa sezione del cerchio, rimasti in pista, hanno richiesto un breve intervento della Safety Car, che ha senz’altro aiutato tutti nella necessità di risparmiare benzina.

A completare la Top 10 ci sono le due Toro Rosso, con Vergne e Kvyat che negli ultimi giri hanno ceduto alla pressione di Raikkonen, ma hanno comunque potuto portare a casa tre punti complessivi forse inaspettati dopo le difficoltà dei test invernali.

Fuori dai punti, invece, la seconda Force India: Sergio Perez ha chiuso undicesimo, ultimo dei non doppiati, davanti alle Sauber di Sutil e Gutierrez e alle Marussia di Chilton e Bianchi, entrambi partiti dai box dopo aver stallato le loro monoposto sulla griglia di partenza.

Lunga la lista dei ritirati: come detto, dopo pochi giri hanno fermato le loro auto al box Hamilton e Vettel, mentre ancora prima si erano dovuti ritirare Massa e Kobayashi per un tamponamento alla prima curva la cui responsabilità ricade pienamente sul giapponese della Caterham.

Ritiri per cause meccaniche hanno fermato anche la seconda Caterham, quella di Ericsson, e le due Lotus di Grosjean e Maldonado: si mette così la parola fine ad un week-end disastroso per il team che qui, un anno fa, vinse il Gran Premio.

Vedremo come cambieranno i valori in campo a fine mese, tra due settimane, quando nel week-end del 28, 29 e 30 Marzo la Formula 1 tornerà in pista a Sepang, per il Gran Premio della Malesia.

Melbourne, Classifica Gara:

  1. Nico Rosberg – Mercedes – 1h32m58.710
  2. Daniel Ricciardo – Red Bull-Renault – 24.525
  3. Kevin Magnussen – McLaren-Mercedes – 26.777
  4. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 30.027
  5. Fernando Alonso – Ferrari- 35.284
  6. Valtteri Bottas – Williams-Mercedes- 47.639
  7. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 50.718
  8. Kimi Raikkonen – Ferrari- 57.675
  9. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Renault – 1:00.441
  10. Daniil Kvyat – Toro Rosso-Renault – 1:03.585
  11. Sergio Perez – Force India-Mercedes- 1:25.916
  12. Adrian Sutil – Sauber-Ferrari- 1 giro
  13. Esteban Gutierrez – Sauber-Ferrari- 1 giro
  14. Max Chilton – Marussia-Ferrari – 2 giri
  15. Jules Bianchi – Marussia-Ferrari – 8 giri

Ritirati

  • Romain Grosjean – Lotus-Renault – 43 giri
  • Pastor Maldonado – Lotus-Renault – 29 giri
  • Marcus Ericsson – Caterham-Renault – 27 giri
  • Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 3 giri
  • Lewis Hamilton – Mercedes – 2 giri
  • Kamui Kobayashi – Caterham-Renault – 0 giri
  • Felipe Massa – Williams-Mercedes – 0 giri

Massimo Caliendo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/aus2014_gara_rosberg.jpg Melbourne, Gara – Rosberg domina e vince, Mercedes inarrivabile