Kimi Raikkonen sorprende tutti: è lui il vincitore del Gran Premio d’Australia, prima prova del campionato mondiale di Formula 1 2013.

L’iridato 2007 ha costruito il suo successo con una gestione molto accorta delle gomme, riuscendo a strappare la leadership con una sosta ai box in meno rispetto a tutti i diretti avversari: questo il segreto di una Lotus molto gentile sugli pneumatici in una gara dove tutti sono stati costretti a fermarsi tre volte alle prese con un graining a volte visibile anche ad occhio nudo.

In seconda posizione, a poco più di dieci secondi da Raikkonen, si piazza Fernando Alonso: lo spagnolo ha, come al solito, cancellato l’opaca qualifica con una partenza veramente incredibile, dove col compagno di squadra Massa si è subito messo all’inseguimento del poleman Vettel sverniciando Webber ed Hamilton.

Nel gioco delle soste ai box, poi, l’asturiano è riuscito a sopravanzare i diretti avversari, trovando però un inaspettato rivale in Raikkonen, risalito da dietro grazie alla sosta in meno.

Per Vettel, dopo il dominio in qualifica, arriva uno strano terzo posto: dopo le prime curve in cui sembrava in grado di fare da lepre, il tedesco si è ritrovato prima inseguito da vicino da Massa ed Alonso e, successivamente, costretto a giocare di strategia per mantenere almeno la terza piazza sul pilota brasiliano della Ferrari.

Massa ha, infatti, chiuso subito alle spalle di Vettel una gara che nella fase iniziale lo ha visto agevolmente davanti ad Alonso: decisiva la chiamata anticipata della seconda sosta per lo spagnolo, che è riuscito ad approfittare di un paio di giri di pista libera per superarli entrambi.

Chiude quinto Lewis Hamilton: l’inglese si è dimostrato la migliore risorsa di una Mercedes molto veloce ma poco consistente. Così come nel 2012, il consumo delle gomme sulle vetture argentate non ha aiutato i piloti in pista, che pure hanno potuto agevolmente lottare per le posizioni ai margini del podio. Purtroppo per Rosberg, però, un guasto meccanico lo ha costretto allo stop quando con il gioco dei pit-stop si trovava momentaneamente in terza posizione nel corso del ventisettesimo giro.

Bisogna arrivare alla sesta posizione, invece, per trovare Mark Webber: l’australiano, letteralmente lasciato sul posto in partenza da Hamilton, Massa ed Alonso, non ha avuto vita facile nel traffico chiudendo solo sesto. Unica nota positiva per l’idolo locale, il suo colpo di reni finale per superare Adrian Sutil, alle prese con uno stint finale su gomme supersoft che è sembrata un’autentica sofferenza.

Il tedesco, che per diversi giri ha anche guidato la gara con una Force India apparsa molto consistente, ha infine preceduto il compagno di squadra Di Resta, regalando alla Force India una prima doppietta in zona punti.

Chiudono nella Top 10 anche la McLaren di Jenson Button, oggi alle prese con una squadra che ancora tenta di assorbire la sbandata delle qualifiche di stamattina, e la seconda Lotus, quella di Grosjean, fermo ad un minuto e venti secondi da Raikkonen a fine gara e costretto a tre fermate ai box.

Finisce invece fuori dalla Top 10 l’esordio di Perez al volante della McLaren: il messicano, partito addirittura quindicesimo dopo la pessima chiamata di passare a gomme slick durante la piovosa Q2, non ha vissuto una domenica da protagonista e si è visto solo quando sverniciato dai leader durante una fase di soste ai box che lo aveva proiettato nelle posizioni alte della classifica.

Perez ha, invece, evitato il doppiaggio per pochi secondi, così come la Toro Rosso di Vergne.

Chiudono in parata i debuttanti di giornata, tutti doppiati: si va dal tredicesimo posto di Gutierrez, con la Sauber, al diciottesimo posto di van der Garde, con la Catheram. In mezzo, la Williams di Bottas, le Marussia di Bianchi e Chilton e la prima delle Catheram, quella del francese Pic.

La Formula 1 inizia la sua stagione con uno splendido Gran Premio d’Australia, quindi, ma è già pronta a dare il bis: il prossimo week-end il circus sarà a Kuala Lumpur, per il Gran Premio della Malesia.

Classifica

01. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 58 giri
02. Fernando Alonso – Ferrari – +12.451
03. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – +22.346
04. Felipe Massa – Ferrari – +33.577
05. Lewis Hamilton – Mercedes – +45.561
06. Mark Webber – Red Bull-Renault – +46.800
07. Adrian Sutil – Force India-Mercedes – +1:05.068
08. Paul Di Resta – Force India-Mercedes – +1:08.449
09. Jenson Button – McLaren-Mercedes – +1:21.630
10. Romain Grosjean – Lotus-Renault – +1:22.759
11. Sergio Perez – McLaren-Mercedes – +1:23.367
12. Jéan-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – +1:23.857
13. Esteban Gutierrez – Sauber-Ferrari – a 1 giro
14. Valtteri Bottas – Williams-Renault – a 1 giro
15. Jules Bianchi – Marussia-Cosworth – a 1 giro
16. Charles Pic – Caterham-Renault – a 2 giri
17. Max Chilton – Marussia-Cosworth – a 2 giri
18. Giedo van der Garde – Caterham-Renault – a 2 giri

Ritirati

19. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 39 giri
20. Nico Rosberg  – Mercedes – 26 giri
21. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 24 giri
22. Nico Hulkenberg  – Sauber-Ferrari – 0 giri

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Kimi Raikkonen trionfa nel GP d’apertura della stagione 2013: il finlandese, su due soste, ha preceduto Vettel ed Alonso sul podio, entrambi su 3 fermate ai box

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/f1-raikkonen-170313-01.jpg Melbourne, Gara: Raikkonen trionfa, Alonso e Vettel completano il podio