In McLaren quest'anno Jenson Button e Lewis Hamilton potranno liberamente battagliare, come visto nel Gran Premio di Cina, senza essere intralciati da alcun ordine di scuderia. Diversa invece la situazione interna in Ferrari e Red Bull, dove pare esserci l'obbligo di non creare lotte o situazioni pericolose se le vetture dovessero essere in testa.

"A Shanghai sarei stato più contento se avessimo tenuto tranquillamente le posizioni fino alla fine" – ha dichiarato il team boss McLaren Martin Whitmarsh – "Ora avrei qualche capello grigio in meno, ma è comunque stata una corsa emozionante. Questo è il modo di correre".

Nel Gran Premio della Malesia, invece, la Red Bull ha dimostrato di mettere in secondo piano la spettacolarità della corsa pensando prima all'interesse del team vietando a Sebastien Vettel ed a Mark Webber di battagliare per il primo posto.

Antonio Mancini


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/Martin-Whitmarsh-001.jpg Martin Whitmarsh: “I piloti McLaren sono liberi di battagliare tra loro”