Dopo aver saggiamente calmato gli animi nelle dichiarazioni immediatamente successive allo sfottò pronunciato via radio all’indirizzo del team Red Bull al momento di tagliare il traguardo vittorioso nel 62° Gran Premio di Gran Bretagna disputato a Silverstone (‘niente male per un numero due’, ndr), Mark Webber ha rivelato di puntare ad una sfida leale col compagno di squadra Sebastian Vettel pur ammettendo che il messaggio inviato alla scuderia con sede a Milton Keynes era stato confezionato allo scopo di chiarire la sua posizione in seno alla compagine diretta da Christian Horner.

Ho voluto far capire alcune cose al team – ha attaccato Webber, che secondo alcune ‘gole profonde’ del Circus sarebbe stato istruito il giorno prima della gara dal suo manager Flavio Briatore – purtroppo il mio carattere mi spinge talvolta a rilasciare commenti che sarebbe meglio non rendere pubblici, e se potessi tornare indietro probabilmente cambierei atteggiamento. E’ andata così, ho dato libero sfogo ai sentimenti e in fin dei conti ritengo di essere stato onesto con me stesso e con i tifosi. Non voglio favoritismi, mi interessa soltanto avere la possibilità di battermi ad armi pari col mio compagno di scuderia, consapevole di aver firmato un accordo con la Red Bull che ovviamente non mi relega ad un ruolo di secondo piano”.

A dispetto dell’ennesimo chiarimento con Vettel, il 33enne pilota australiano non sembra voler porre nel dimenticatoio quanto accaduto nel fine settimana di Silverstone: “Il team ha deciso di dare la nuova ala anteriore a Sebastian, e non posso negare di essere rimasto deluso. D’ora in poi però sappiamo come procedere, chi sarà davanti in campionato potrà beneficiare delle componenti migliori nell’eventualità in cui non ci fosse l’opportunità di montarle su entrambe le vetture. Arriverò in Germania con qualche punto di vantaggio su Vettel, pertanto in caso di necessità alla Red Bull agiranno di conseguenza”.

A sette giorni dalla ripresa delle ostilità sul circuito di Hockenheim, Webber è convinto di poter fare nuovamente la ‘lepre’ anche in quello che sarà il Gran Premio di casa del suo arrembante team-mate: “Siamo in due a voler stare davanti, ed è un qualcosa di estremamente positivo per la Red Bull. A volte potrei lasciar perdere e dire ‘va bene così, è tutto a posto’, ma non mi sento di essere in quella fase della carriera”.

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/webbs2.jpg Mark Webber spiega le sue motivazioni in vista di Hockenheim: “Con Vettel voglio una sfida leale”