Mark Webber ha aspramente criticato l’idea di Bernie Ecclestone di utilizzare sistemi di irrigazione per dichiarare gara bagnata artificialmente. La trovata dell’inglese è stata pensata per ravvivare lo spettacolo e i sorpassi in Formula 1 ed è anche stata accolta dalla Pirelli, ma molti piloti non sembrano d’accordo.

“Ayrton Senna o Jimmy Clark, maestri sul bagnato vero, si rivolterebbero nella tomba se passasse un regolamento simile” – ha dichiarato l’australiano alla BBC – “è vero, in condizioni atmosferiche diverse c’è più spettacolo, ma la pioggia deve scendere dal cielo, non attraverso tubi e sistemi di irrigazione artificiale”.

Sir Ecclestone però non si è lasciato intimidire dai pareri contrari, ribadendo alla stessa TV britannica quanto potrebbe giovare allo show rendere una gara bagnata all’improvviso.

“Sarei felice se accadesse una situazione simile” – ha risposto l’ottantenne – “l’idea sarebbe quella di lasciare team e piloti completamente all’oscuro della decisione, in modo da rendere il tutto davvero casuale”.

Andrea Carrato


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