‘Up front: A season to remember’, meglio noto come il libro voluto da Mark Webber per archiviare degnamente un 2010 comunque indimenticabile tanto da fruttargli un bottino di 4 vittorie, 5 pole position e 3 giri più veloci in gara a dispetto della cocente delusione patita nell’ultimo round stagionale di scena ad Abu Dhabi lo scorso 14 novembre, rappresenta un po’ una linea di demarcazione tra un campionato che l’ha visto concludere al terzo posto in classifica dietro al duo Vettel-Alonso e quel 2011 potenzialmente in grado di riservargli ulteriori soddisfazioni.

Quest’anno sono successe davvero tante cose – ha ammesso il 34enne driver australiano in una lunga intervista concessa ai microfoni di BBC Radio – Sebastian adesso è campione del mondo e per quanto mi riguarda in vista dei prossimi mesi dovrò nuovamente mettermi nelle condizioni di affrontarlo e batterlo il più spesso possibile. Lo stesso discorso andrà applicato a Jenson Button, Lewis Hamilton, Fernando Alonso e a tutti gli altri contendenti abituali”.

Webber ha una gran voglia di lasciarsi alle spalle il 2010 con l’obiettivo di iniziare un nuovo capitolo della propria carriera agonistica nelle file del team Red Bull, assurto al ruolo di squadra top dopo un 2009 che aveva proposto il dominio Brawn GP nonostante l’ottima competitività palesata dalle monoposto concepite a Milton Keynes: “Il tasto di ripristino è stato premuto. L’anno venturo ci aspetterà il compito di venire a capo dei regolamenti, sebbene quest’anno mi sia reso conto di essere arrivato davvero vicino alla meta. Ho ottime basi sulle quali lavorare, e la consapevolezza di avere un team a mia completa disposizione non può che galvanizzarmi”.

I contrasti con i vertici Red Bull sembrano quindi appianati: “Non ho mai pensato di lasciare la squadra. Sapevo che c’erano alcuni aspetti da chiarire, ma sia io che il team abbiamo appreso molto durante la stagione, soprattutto per quanto attiene all’impegno profuso al fine di mantenerci con costanza al top della categoria. D’altronde scuderie già consolidate come Ferrari e McLaren hanno incontrato i loro problemi nell’arco del campionato, figuriamoci noi che eravamo gli ultimi arrivati. Alcuni intoppi si sono rivelati per certi versi necessari, perché ci hanno permesso di accrescere le nostre abilità rendendoci più forti in chiave futura”.

Oltre il 2011, però, Webber preferisce non guardare: “A questo punto della mia carriera desidero assaporare il mondo della F.1 anno dopo anno, focalizzandomi semplicemente sul Gran Premio successivo. Il tempo di parlare di contratti arriva sempre, ed io voglio essere motivato, affamato di risultati e determinato a competere ai massimi livelli. Il 2010 è stato un anno positivo e spero che il prossimo mi riservi altrettante soddisfazioni. Staremo a vedere cosa accadrà nel 2012, di certo l’importante è concludere il ciclo al top della forma. Non mi interessa prendere la paga da piloti che in una situazione normale non mi avrebbero battuto”.

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/webbo.jpg Mark Webber guarda con ottimismo al 2011 in Red Bull: “E’ giunta l’ora di voltare pagina”