La domenica di Mark Webber a Monza è stata ancora peggio del sabato concluso fuori dalla Q3. L’australiano, mai fortunato sul tracciato brianzolo dove ha ottenuto un 6° posto come miglior piazzamento, è sempre stato nelle retrovie e nelle ultime tornate si è dovuto ritirare anche dopo un testacoda spettacolare all’uscita della Variante Ascari che lo ha visto andare quasi a muro.

L’alfiere della Red Bull ha spiegato quanto successo: “Verso la fine della gara non avevo più gomme posteriori e stavo spingendo ragionevolmente forte – ha detto – Nico (Rosberg, ndr) stava arrivando con i suoi pneumatici freschi della seconda sosta, dunque dovevo continuare a spingere e stare lì, per cercare di ottenere un paio di punti; forse non avrei dovuto tirare così, ma stavo provando a resistere. Le coperture posteriori erano completamente finite, così mi sono girato alla chicane Ascari; sono riuscito a non andare a muro, però poi le gomme erano talmente spiattellate, ero preoccupato di danneggiare la vettura. Facciamo 330km/h qui, non potevo vedere la pista, quindi ho deciso di ritirarmi”.

Mattia Fachinetti


Stop&Go Communcation

La domenica di Mark Webber a Monza è stata ancora peggio del sabato concluso fuori dalla Q3. L’australiano, mai fortunato […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/09/f1-090912-webber.jpg Mark Webber costretto al ritiro a Monza: “Le gomme erano ormai finite”