Nonostante in qualifica sia rimasto davanti a Sebastian Vettel, il GP d’Australia di Mark Webber è stato sottotono rispetto a quello del compagno due volte Campione del Mondo. Il 35enne ha faticato a raggiungere il vertice, e dopo i problemi al KERS vissuti ieri, oggi non ha mostrato un passo irresistibile, sebbene il distacco dalla 1° posizione e dal podio possa ingannare chi non ha visto la gara.

Tuttavia l’australiano guarda a quanto di buono è riuscito a combinare: “Ci sono alcuni aspetti positivi da portar via oggi – ha detto – La qualifica è stata difficile per noi, ma il passo di gara è stato migliore per noi, è solamente che non ho tenuto bene la posizione in pista. Ho avuto una cattiva partenza, quindi devo vedere quel che è successo lì e poi mi sono ritrovato a sandwich nella Curva 1. Non volevo che la corsa fosse finita; sono riuscito ad andare avanti e da lì ho costruito quanto ottenuto. La vettura sembrava abbastanza insidiosa con le morbide nel primo stint e mi chiedevo se avessi avuto qualche danno in occasione della prima curva, ma quando sono passato alle media la corsa si è rivitalizzata per me”.

Solamente verso il finale siamo forse riusciti a vedere la vera forza di Webber: “Abbiamo avuto un po’ di fortuna con la safety-car ed ero più veloce di Lewis (Hamilton, ndr) al termine, però qui è un tracciato difficile per superare – ha proseguito in conclusione – In Malesia sarebbe stata una storia differente. Oggi è stata una dimostrazione di forza per noi ed è stata una buona giornata per la Red Bull Racing. Dato quello con il quale eravamo andati a letto la scorsa notte; abbiamo dovuto lottare un po’ ma è stata una bella rimonta. È stata una forte partenza”.

Mattia Fachinetti


Stop&Go Communcation

Nonostante in qualifica sia rimasto davanti a Sebastian Vettel, il GP d’Australia di Mark Webber è stato sottotono rispetto a […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/03/f1-180312-webber.jpg Mark Webber ai piedi del podio: “Alla fine ero più veloce di Hamilton”