Tornato di recente alla ribalta delle cronache in seguito alle visite nei paddock di Valencia e Silverstone prima dell’amichevole incontro con i vertici Ferrari avvenuto in quel di Maranello alla presenza del presidente Luca Cordero di Montezemolo e del direttore della Gestione Sportiva Stefano Domenicali, l’ex Managing Director di Renault F1 Flavio Briatore, che dopo il compromesso FIA potrà assumere un ruolo operativo nel Circus a partire dal 1° gennaio 2013, ha fatto sapere di considerare Mark Webber, pilota gestito dall’imprenditore italiano nonché vincitore a Budapest del suo quarto Gran Premio stagionale, il più accreditato pretendente al titolo 2010.

Attenzione, Webber è sulla strada giusta per vincere il titolo mondiale – ha attaccato Briatore, nei confronti del quale Mark ha sempre espresso parole di conforto anche nei giorni bui del crashgate di Singapore 2008 – l’impresa che è riuscito a portare a termine in Ungheria ha qualcosa di fenomenale. Ma non indico Webber come il favorito per via dei rapporti manageriali che ci legano, piuttosto mi limito a riportare quanto gli appassionati di F.1 hanno potuto vedere da casa con i loro occhi”.

Secondo l’opinione del manager piemontese, Webber ha infatti raggiunto un livello di maturità tale da renderlo uno degli avversari più ostici in vista della seconda parte di campionato: “Mark è diventato un pilota capace di compiere imprese eccezionali. Il suo processo di maturazione unito alla tranquillità ora insita in lui potranno portarlo molto lontano, come dimostra la scelta strategica operata a Budapest. Webber è stato il primo a capire che era necessario prendersi il rischio di affrontare i primi tre quarti di gara conservando gli pneumatici a mescola morbida. Si è trattata della mossa vincente, ma questo dimostra anche che Mark sa usare il cervello meglio di altri suoi colleghi”.

Indicato alla vigilia dello start del Mondiale 2010 alla stregua di una vittima sacrificale del più giovane compagno di squadra Sebastian Vettel nella rincorsa all’alloro piloti, l’australiano di casa Red Bull guida al momento la classifica forte di un bottino quantificabile in 161 punti, con un margine di 4 lunghezze sul diretto inseguitore Lewis Hamilton, tradito dal cambio della sua McLaren nel week-end dell’Hungaroring.

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/bri1.jpg L’ex dg di Renault F1 Flavio Briatore punta su Mark Webber in ottica mondiale: “E’ pronto per laurearsi campione”