A differenza di quanto successo negli ultimi appuntamenti a Silverstone e Hockenheim, Lewis Hamilton ha finalmente confermato le attese delle libere andando a conquistare con autorevolezza la pole position del GP d’Ungheria. Sempre davanti nell’ora di prove ufficiali, l’inglese ha mantenuto le attese della vigilia e ora punta al successo per rilanciarsi nella lotta verso il Titolo Iridato.

L’alfiere della McLaren è apparso davvero sollevato per quanto realizzato: “Sono proprio felice! – ha esclamato – È stato proprio un buon weekend sinora. Dopo che Jenson (Button, ndr) ha potuto dimostrare il passo della nostra macchina nell’ultimo Gran Premio, a Hockenheim, ora per noi poter venire a Budapest questo weekend ed essere decisamente sul pezzo è grandioso. È stata dura durante il pomeriggio comunque, ma mi sono goduto proprio ogni giro e il supporto del pubblico è stato assolutamente fenomenale. Quindi voglio dire un grosso grazie a tutti i nostri tifosi”.

Hamilton è soddisfatto del pacchetto attualmente a disposizione: “I nostri aggiornamenti stanno lavorando – ha messo in luce – Io e Jenson vogliamo sempre più velocità, ciò è naturale per ogni pilota da corsa, ma i ragazzi a Woking, e qui a Budapest, hanno svolto un lavoro brillante. La nostra macchina adesso appare fantastica. Siamo stati ad affinare il suo set-up per tutto il weekend. Credetemi: fino a quando rimaniamo pienamente concentrati sullo sviluppare la nostra monoposto, e ottenere buoni risultati, allora tutto è ancora possibile per noi quest’anno. La mia sensazione è che il via della corsa di domani sarà estremamente importante. Sto sperando veramente di poter fare una partenza pulita dalla griglia per poi rimanere in testa gestendo le gomme”.

Inoltre il risultato di Lewis rappresenta un traguardo storico per la scuderia: “Mi è stato detto che questa pole è la 150° nella storia della McLaren – ha concluso – Questo è un risultato proprio fantastico. Sono estremamente orgoglioso di poter contribuire ai successi in divenire di un team così grandioso, specialmente perché per primo ho incontrato Ron (Dennis, ndr) quando avevo appena 10 anni. Ricordo quell’occasione davvero bene. Ho detto a Ron che un giorno avrei voluto guidare per la sua squadra. E oggi siamo qui. Non vedo l’ora della corsa adesso!”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/07/f1-280712-hamilton.jpg Lewis Hamilton in pole secondo le attese: “Spero di partire bene e stare davanti”