La Williams, apparsa in questi mesi come uno dei team maggiormente interessati al ritorno del KERS in Formula 1, è già al lavoro sulla realizzazione del proprio sistema di recupero dell’energia cinetica, in vista del suo sicuro ripristino per il 2011. A confermarlo è stato il direttore tecnico Sam Michael, il quale ha tuttavia rivelato che si tratta di un tradizionale congegno a batteria, come quello utilizzato dalle altre scuderie lo scorso anno.

Proprio le batterie saranno le uniche componenti acquistate da fornitori esterni, mentre tutto il resto sarà realizzato autonomamente nella factory di Grove. È stato così messo da parte il progetto di un KERS meccanico (denominato Flybrid) che la Williams aveva sviluppato nel 2009, basato sul movimento di un volano.

La squadra britannica aveva incontrato diverse difficoltà nell’ottimizzare questa soluzione, a causa ad esempio dell’elevatissimo numero di giri a cui erano sottoposti gli ingranaggi, e delle dimensioni ancora troppo elevate per venire incontro alle esigenze di una monoposto della massima serie. “Avrebbe fatto sembrare la nostra macchina un autobus a due piani di Londra…”, ha scherzato il patron Frank Williams.

Il Flybrid sarà in ogni caso messo a disposizione di eventuali clienti, come già accaduto nei mesi scorsi con la Porsche, che lo ha adottato sulla versione ibrida della propria 911 GT3.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-060710-011.jpg La Williams al lavoro su un proprio KERS per il 2011. Anche il team inglese utilizzerà un sistema a batterie