L’avvio di campionato per la Virgin Racing è stato piuttosto deludente. Mentre la rivale Lotus si è avvicinata alle squadre più consolidate, la compagine anglo-russa non sembra aver compiuto un reale passo in avanti sul fronte della competitività. Al fine di capire cosa non stia funzionando, il team si è rivolto a Pat Symonds per effettuare una analisi approfondita.

L’ex direttore tecnico della Renault, “bandito” dalla FIA fino al 2013 dopo lo scandalo del crashgate a Singapore, opera in veste di consulente attraverso la Neutrino Dynamics, azienda partner della Virgin per la quale lavora qualche mese.

“Pat sta collaborando giornalmente con tutti gli ingegneri, ma il suo impegno principale al momento è quello di fotografare la nostra situazione. Sono sicuro che in un paio di settimane possa darci qualche indicazione per migliorare”, ha dichiarato ad Autosport il team principal John Booth. “Il suo contributo mi dà un grande ottimismo”.

Booth ha poi ammesso: “Non siamo cresciuti, questa è la cosa per noi più deludente”.  

A Istanbul le MVR-02 disporranno però di un nuovo fondo, una nuova ala anteriore, nuovi scarichi e un diffusore rivisto. “Mi auguro però gli aggiornamenti che porteremo in Turchia ci permettano di essere più veloci. Per adesso soffriamo la mancanza di carico aerodinamico, non c’è dubbio”.

Che la scelta di affidarsi soltanto alla simulazioni computerizzate si stia rivelando un handicap? Non a caso alla Virgin si starebbe pensando all’ipotesi di effettuare qualche test in galleria del vento, allineandosi alla concorrenza. “Credo che con i limiti oggi imposti al suo utilizzo, le gallerie del vento siano ora molto più efficienti di quattro o cinque anni fa”, ha dichiarato Booth.

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

L’avvio di campionato per la Virgin Racing è stato piuttosto deludente. Mentre la rivale Lotus si è avvicinata alle squadre […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-220411-03.jpg La Virgin chiude aiuto a Pat Symonds e pensa alla galleria del vento