Da tanti anni il fuoco è ormai un pericolo quasi annullato in Formula 1, ma ieri a Budaoest è tornato a fare un po’ di paura. Sulla vettura di Nick Heidfeld, appena completato il secondo pit-stop, si sono sprigionate la fiamme che hanno costretto il pilota tedesco a parcheggiare il prima possibile per poi balzare fuori dall’abitacolo della sua Renault.

L’incendio è stato innescato dagli scarichi situati all’ingresso delle pance, e ha danneggiato buona parte della fiancata sinistra.

Ma cosa è successo precisamente? “La mia sosta è durata più del previsto per un problema con il fissaggio di una ruota”, ha spiegato Heidfeld. “La nostra macchina non è progettata per rimanere ad alto regime per così tanti secondi, così è cominciato a uscire fumo e a bruciare”.

“Ho notato il fumo venire da dietro e appena uscito dalla corsia box sono dovuto uscire dalla macchina”.

Qualcosa di simile al driver teutonico era già successo a Barcellona, durante la terza sessione di prove libere. “Quella volta però non ero preoccupato, qui le fiamme sono arrivate davvero vicine a me. Sentivo il calore del fuoco”, ha confessato Heidfeld. “Ma non mi è successo nulla”.

Un episodio che simboleggia il sedile “rovente” di Heidfeld, sempre al centro di voci che lo vorrebbero vicino alla sostituzione. “Le ultime gare non sono andate come speravo, ma abbiamo qualche settimana di pausa per rimetterci in sesto e tornare più forti”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/f1-010811-01.jpg La paura del fuoco per Heidfeld: “Sentivo il calore delle fiamme vicino a me”