La prima prova del fuoco, quella di Melbourne, è andata decisamente meglio del previsto: la Marussia può guardare con più serenità al proseguimento del cammino, anche se ovviamente la strada è ancora tutta in salita.

“In Australia abbiamo superato un test difficilissimo, ma sappiamo di dover lavorare duramente per continuare a crescere”, ammette saggiamente il team principal John Booth alla vigilia del Gran Premio della Malesia.

“I chilometri percorsi lo scorso week-end ci hanno permesso di raccogliere molte informazioni che sono state analizzate con attenzione in fabbrica, mettendo in evidenza alcuni punti deboli che per fortuna non ci hanno fermato a Melbourne. Ogni macchina ha i suoi guai di gioventù, ma vogliamo risolverli il prima possibile: nel 2011 l’affidabilità è stata uno dei nostri assi nella manica. Quando c’è una buona base meccanica, che abbiamo, e una macchina affidabile, allora si può davvero iniziare a ragionare sullo sviluppo”.

La rivale Caterham è apparsa più forte a livello velocistico, ci sarà da stringere i denti: “Non avremo significativi cambiamenti sulla monoposto per questo appuntamento, viste le tempistiche, ma potremo ottimizzare il set-up. Vedremo come la MR01 si adatterà alla sfida di Sepang”, ha concluso Booth.

Il 14° e il 15° ottenuti da Timo Glock e Charles Pic all’Albert Park sono però preziosissimi in ottica Mondiale Costruttori, e potrebbero rimanere a lungo imbattuti dalla stessa Caterham e dalla HRT.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/03/f1-220312-04.jpg La Marussia vuole dar seguito al buon avvio di Melbourne