Nella gara di tre giorni fa a Hockenheim nel team Marussia Charles Pic si è certamente comportato meglio del compagno di box, nonché padrone di casa, Timo Glock. Il giovane transalpino infatti è riuscito a rimanere davanti in qualifica all’esperto tedesco per pochi centesimi, mentre in corsa la forbice si è ampliata, con il primo che ha concluso a due giri di distacco e il secondo a tre.

Proprio Pic attende di tornare in pista in occasione di questo fine settimana: “Sono venuto via da Hockenheim con una sensazione positiva – ha ammesso – È rassicurante il fatto che il nuovo pacchetto sembri che si sia comportato in modo consistente a Silverstone e in Germania. Per questa ragione sono felice che andiamo direttamente in Ungheria perché abbiamo ogni cosa fresca nella nostra mente e possiamo vedere come la macchina si adatti bene a un altro differente tipo di circuito. Mi sono proprio divertito all’Hungaroring nelle 4 occasioni nelle quali ho corso qui in altre categorie e ho avuto una buona performance qui in GP2 l’anno passato, dunque mi sento già a mio agio col tracciato, il che aiuta sempre”.

Timo Glock invece riavvolge breve il suo album dei ricordi: “Ho sempre avuto un po’ di sensazioni speciali sul GP d’Ungheria, al punto che sembra quasi essere la mia seconda gara di casa – ha raccontato ai media – Ho proprio molti fan, specialmente da quando ho ottenuto il mio primo piazzamento sul podio nella mia carriera in Formula 1 nel 2008. Penso che il meteo sarà molto più clado, e asciutto, rispetto a Hockenheim; qualche volta il caldo può essere davvero feroce, un po’ come a Valencia. Fisicamente può essere parecchio stancante per questo motivo, specialmente se dura per tutto il weekend. È una corsa immediata subito dopo la Germania, dunque una dura prova per la squadra che a sua volta deve affrontare il caldo”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/07/f1-250712-marussia.jpg La Marussia ragiona su Budapest: “Fisicamente può essere un GP duro per il caldo”