Una delle scene maggiormente impresse del Gran Premio d’Ungheria è stata senza ombra di dubbio l’esplosione del telaio della Lotus Renault di Nick Heidfeld, andata a fuoco dopo la sosta ai box. Il tedesco è stato bravo e veloce a balzare fuori dalla vettura in fiamme, mentre un commissario è stato colpito in pieno dal botto, senza comunque riportare particolari conseguenze.

La Lotus Renault ha reso noto che il telaio in questione non potrà più essere utilizzato: “L’incidente è stato altamente indesiderato, in quanto ci ha costretti a buttare il telaio – ha detto il direttore tecnico James Allison – Faremo miglioramenti per la prossima gara prima di tutto per ridurre la probabilità di un ulteriore incendio e per assicurarsi che il condotto dell’aria non possa surriscaldarsi”.

Allison ha poi cercato di spiegare i motivi che hanno generato questo problema: “Prima di tutto, abbiamo usato una strategia di mappatura leggermente diversa in qualifica, che ha scarichi più caldi del normale – ha dunque riferito – Crediamo che questo abbia elevato le temperature e abbia causato una preliminare rottura dello scarico. Pensiamo che la crepa si sia propagata durante il giro che lo ha portato al pit-stop, quindi Nick dev’essere già entrato ai box con lo scarico parzialmente rotto. La sosta è durata poi più del normale, 6.3sec, ed in queste condizioni molta della benzina in eccesso finisce sugli scarichi e le temperature crescono di 100°C/sec. Questa quindi è incrementata fino a rompere del tutto il componente e dare inizio all’incendio visto”.

Mattia Fachinetti


Stop&Go Communcation

Una delle scene maggiormente impresse del Gran Premio d’Ungheria è stata senza ombra di dubbio l’esplosione del telaio della Lotus […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/f1-040811-allison-ungheria.jpg La Lotus Renault butta il telaio bruciato di Nick Heidfeld