Come previsto, l’incontro tenuto dalla FOTA per discutere del Gran Premio in Bahrain si è risolto con una lettera inviata agli organizzatori della gara, alla FIA e a Bernie Ecclestone per esprimere la propria contrarietà alla decisione di reintegrare nel calendario questo appuntamento.

L’associazione dei team non si è ancora pronunciata ufficialmente, anche se la richiesta di una marcia indietro non sarebbe motivata da eventuali problemi di sicurezza nel paese arabo, quanto dalle difficoltà logistiche che comporterebbe un campionato prolungato fino all’11 dicembre (visto lo spostamento del round in India).

Nonostante questo, le squadre rimarrebbero comunque preoccupate dalla situazione sociale che sta attraverso il Bahrain.

La decisione del Consiglio Mondiale di venerdì scorso potrebbe quindi venire ribaltata, dato che il suo statuto prevederebbe la necessità del consenso espresso dalle stesse scuderie, non considerato nel meeting di Barcellona.

Un fattore sottolineato anche da Max Mosley, ex presidente della Federazione, alla BBC: “Sarei colpito se l’evento si svolgesse, e non credo sarà così. Una cosa che tutti sembrano aver trascurato è che i team debbano essere d’accordo a una modifica del calendario. Non si può spostare il GP in India da una data all’altra senza sapere che ne pensano tutti gli attori coinvolti. Serve l’approvazione scritta di ogni team”.

L’attuale numero uno Jean Todt ha sottolineato che il verdetto della FIA sia stato emesso sulla base dei report effettuati in queste settimane, sotto la guida del vicepresidente Carlos Gracia, che confermerebbero il ritorno ad una situazione di normalità nel piccolo regno mediorientale. In realtà il quadro sarebbe tutt’ora molto meno roseo, fatto di cui ha preso coscienza anche Ecclestone.

Non a caso il padrone del Circus ha proposto di ricolloccare la tappa in India il 30 ottobre, spostando provvisoriamente la corsa di Sakhir il 4 dicembre. “Sarebbe meglio. In questo modo, se le acque si saranno calmate, si potrà andare in Bahrain. Se invece non fosse possibile, nessun problema”.

Ecclestone è quindi pronto a mandare un proprio ispettore sul posto: “È esattamente ciò che dovremmo fare, voglio saperne di più”.


Stop&Go Communcation

Come previsto, l’incontro tenuto dalla FOTA per discutere del Gran Premio in Bahrain si è risolto con una lettera inviata […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-080611-01.jpg La FOTA si oppone al GP in Bahrain, Ecclestone vuole saperne di più