In un periodo in cui, a causa soprattutto della diatriba con il presidente della Federazione Internazionale Max Mosley derivante dall’introduzione del tetto massimo di spesa in chiave 2010, i meeting tra gli esponenti della FOTA si susseguono ad un ritmo impressionante, le scuderie fanno sapere, dopo essersi nuovamente riunite a Londra, di voler favorire l’ingresso di nuove realtà in F.1 proponendo una vantaggiosa partnership tecnica che permetta alle squadre esordienti di far partire i rispettivi progetti su solide basi.  

L’associazione dei team tenta quindi di lanciare segnali positivi alla FIA, ben consapevole del fatto che per ottenere un innalzamento del ‘budget cap’ fino a 100 milioni di sterline nel 2010, in attesa del passaggio ad un tetto massimo di spesa quantificabile in 45 milioni a partire dal 2011, la Federazione dovrà quanto meno ricevere le dovute rassicurazioni dal fronte della FOTA in merito ad un contenimento dei costi ormai sempre più indispensabile.  

Nelle intenzioni della FOTA, la partnership tecnica garantita ai nuovi team dovrebbe includere la diffusione del know how sulla progettazione delle monoposto e l’assistenza nella preparazione di alcune componenti.  

L’obiettivo delle squadre attualmente presenti in F.1 sembra essere quello di volersi allineare al ‘budget cap’ fissato da Mosley in 45 milioni di euro non prima del 2011, indicando nel 2010 l’anno di transizione in vista di un graduale cambiamento d’immagine per il Circus. L’accordo tra FIA e FOTA non è ancora stato trovato, ma le possibilità di individuare una soluzione in grado di accontentare le due parti si fanno sempre più elevate.  

 

Ermanno Frassoni


Stop&Go Communcation

In un periodo in cui, a causa soprattutto della diatriba con il presidente della Federazione Internazionale Max Mosley derivante dall’introduzione […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/F1+Grand+Prix+of+Bahrain+LTN3JZxWqlvl.jpg La FOTA intende sostenere le squadre che debutteranno nel Mondiale 2010