La FIA ha voluto chiarire, forse, una volta per tutte, quali siano le manovre consentite ai piloti per difendere la loro posizione. Infatti negli ultimi anni ci sono state diverse polemiche su quanto si è visto in pista, con piloti che per non lasciar passare i rivali hanno compiuto movimenti ai limiti del regolamento.

Innanzitutto la FIA ha ribadito come più di uno spostamento non sia consentito: “Più di un cambio di direzione per difendere la posizione non è permesso – si legge – Ogni pilota che si muove verso la traiettoria, avendo difeso la sua posizione fuori linea, dovrebbe lasciare la larghezza di almeno un’auto fra la sua vettura ed il cordolo in prossimità della curva”.

Con l’uscita della safety-car in pista tutte le monoposto potranno invece sdoppiarsi: “Se il direttore di corsa considera sicuro farlo, ed il messaggio “Le macchine doppiate ora possono superare” viene mostrato sul monitor dei tempi, ad ogni vettura che è stata doppiata dal leader sarà richiesto di sorpassare coloro a pieni giri e la safety-car. Ciò si applicherà solamente a quelle macchine che sono state doppiate nel momento in cui hanno tagliato il traguardo alla fine del giro prima che la vettura di sicurezza sia scesa in pista”.

Il comunicato poi prosegue: “Avendo superato le monoposto a pieni giri e la safety-car, quelle vetture dovrebbero poi procedere lungo il tracciato ad una velocità moderata, senza superare, e prendendo la posizione in fondo allo schieramento – conclude la nota – Mentre stanno sorpassando, per garantire che ciò venga effettuato in sicurezza, le monoposto a pieni giri devono rimanere in traiettoria a meno che la deviazione sia inevitabile. Se il direttore di corsa considera che le condizioni non siano adatte per i sorpassi, il messaggio “Superare non sarà consentito” verrà mostrato sul monitor dei tempi”.

Mattia Fachinetti


Stop&Go Communcation

La FIA ha voluto chiarire, forse, una volta per tutte, quali siano le manovre consentite ai piloti per difendere la […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/02/f1-040112-fia.jpg La FIA prova a chiarire le manovra consentite ai piloti