La Federazione esce allo scoperto e dà le proprie motivazioni sul perché un commissario si trovava in pista durante la ripartenza della gara.

Subito dopo la partenza, la Safety Car era intervenuta per neutralizzare la gara, causa l’impatto contro le barriere di Nico Hulkenberg, che ha lasciato molti detriti sul rettifilo principale. Quando la corsa stava riprendendo, un commissario si trovava ancora nel tracciato e, con le monoposto in arrivo, ha corso per togliersi dal mezzo.

L’accaduto è stato inquadrato dalla regia e visto da tutti gli appassionati da casa, oltre agli addetti ai lavori e dalle squadre ai box, muovendo molte polemiche sulla sicurezza in pista, ma la FIA ha spiegato ieri il motivo.

La procedura che seguono i commissari di gara prima del restart è quella di chiamare ben tre volte “pista libera”, dopo essersi assicurati che nessuno sia in mezzo alla pista. E’ emerso che il commissario in questione sia stato incaricato da un funzionario del tracciato di prendere un detrito in pista, quando era già stato mandato l’ultimo avviso.

La Federazione ha già raccomandato che prenderà provvedimenti, affinché la cosa non possa accadere in futuro.

Luca Basso


Stop&Go Communcation

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/09/f1-marshall-singapore-20092016-1-1024x578.jpg La FIA e il commissario in pista: “Procedure non rispettate”