Quale naturale conseguenza dell’annuncio del ritiro Bmw al termine del campionato del mondo edizione 2009, la Federazione Internazionale ha deciso di riaprire le porte alle squadre precedentemente escluse dalla lista iscritti per il 2010, allo scopo di determinare il nome del team cui spetterà il privilegio di occupare lo spazio lasciato libero dalle monoposto della Casa bavarese.  

Secondo indiscrezioni trapelate da ambienti FIA, il presidente Max Mosley avrebbe inviato una lettera alle sette scuderie rimaste sulla lista di riserva, per informarle che un posto sulla griglia di partenza del Mondiale 2010 è ora vacante. 

Fallite le trattative avviate da Peter Sauber, ancora detentore del 20 per cento delle quote Bmw, nella speranza di salvare le strutture della factory del team a Hinwil, in Svizzera, con l’obiettivo di cederle all’ex campione del mondo Nelson Piquet o ad altri potenziali acquirenti, alla FIA non è restato altro da fare se non rimettere tutto in discussione dando la possibilità a chi era stato escluso di puntare nuovamente all’ingresso in F.1. 

Nel ristretto elenco delle squadre più accreditate per aggiudicarsi il posto della Bmw nel 2010, figurano la spagnola Epsilon Euskadi di Joan Villadelprat, già dettosi pronto a tornare in lizza, e la Prodrive di David Richards, a suo tempo mostratosi piuttosto polemico nei confronti della FIA per i criteri di scelta adottati.  

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/fia11.jpg La FIA apre le porte alla selezione per determinare il nome del team che sostituirà la BMW