Le ambizioni della Mercedes trovano oggi una spinta in più: la FIA ha infatti approvato la novità introdotta dalla scuderia di Brackley per la propria ala posteriore, che ripropone in un certo senso il sistema F-Duct del 2010.

Il congegno ideato dalla Mercedes è stato considerato completamente “passivo”: non c’è quindi l’intervento del pilota per il suo azionamento, che è subordinato a quello del DRS, e contribuirà ad aumentare ulteriormente la velocità di punta in rettilineo.

“Non ci sono parti in movimento, questo è tutto ciò che posso dire”, ha dichiarato ad Autosport il delegato tecnico della Federazione, Charle Whiting. “Di conseguenza non vedo nulla che ne proibisca l’adozione”.

Altrettanto criptico Ross Brawn, responsabile del team Mercedes: “Non so se siamo i primi ad avere qualcosa del genere, ma non sono qui per spiegarlo. Vedremo nei prossimi mesi come si svilupperà”.

Le squadre rivali, che avevano chiesto una analisi del congegno, valuteranno adesso se riprendere lo stesso concetto per le proprie vetture: “Inevitabilmente se qualcuno ha trovato una nuova strada, anche gli altri dovranno seguirla”, ha ammesso Christian Horner, team principal della Red Bull.

A Melbourne inizieremo a capire quale sarà il vantaggio di cui potranno usufruire in tal senso Nico Rosberg e Michael Schumacher.


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