Come accennato nella precedente news, il Consiglio Mondiale di oggi a Parigi ha decreato l’abolizione dell’articolo 39.2 del regolamento sportivo: dal 2011 via quindi al divieto sugli ordini di scuderia, introdotto in seguito al “fattaccio” di Zeltweg 2002, quando la Ferrari impose a Rubens Barrichello di lasciare la vittoria a Michael Schumacher, leader della classifica generale.

La questione era tornata fortemente d’attualità quest’estate, quando a Hockenheim la stessa Ferrari chiese a Felipe Massa, in testa alla gara, di dare strada al compagno Fernando Alonso, meglio piazzato per la lotta al titolo iridato. Alla fine, come noto, la compagine di Maranello non ha ricevuto penalizzazioni al di là di una sanzione monetaria di 100 mila dollari: la Federazione decise però di chiarire meglio la norma.

I team potrebbero comunque fronteggiare l’articolo 151c del codice sportivo nel caso di decisioni che possano minare l’immagine e la credibilità del campionato, ad esempio attraverso comportamenti scorretti.


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Come accennato nella precedente news, il Consiglio Mondiale di oggi a Parigi ha decreato l’abolizione dell’articolo 39.2 del regolamento sportivo: […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-101210-02.jpg La FIA abolisce la regola sugli ordini di scuderia per la prossima stagione