Secondo in classifica generale, Kimi Raikkonen resta sempre tra i nomi più quotati per la conquista del titolo. Il pilota finlandese proverà a riavvicinarsi al leader Sebastian Vettel a Montreal, preparandosi a un appuntamento in cui i pronostici sono spesso difficili.

“In Canada ho vinto (nel 2005 con la McLaren, ndr), ma ho anche vissuto alcune battute d’arresto. Molto volte la corsa qui è stata una lotteria, ci sono molti fattori che possono influire”, ha raccontato il portacolori della Lotus. “Il meteo può variare parecchio, a volte le gomme o l’asfalto non funzionano al meglio, a volte ci sono le safety-car”.

“A volte un altro pilota ti tampona mentre aspetti una luce rossa…”, ha poi ricordato ironicamente Raikkonen, riferendosi all’incidente in corsia box del 2008, quando venne centrato da Lewis Hamilton mentre era in attesa del semaforo verde per rimettersi in pista.

“Per quanto riguarda il posto in sé, Montreal mi è sempre piaciuta. È una delle città più belle che visitiamo durante l’anno. Mi diverte anche la conformazione del tracciato, fatta di accelerazioni e brusche frenate”.

“Le qualifiche sono meno fondamentali del solito per sperare in un buon risultato. Sorpassare non è semplice, ma ci sono uno o due punti che lo consentono”, ha concluso “Iceman”.


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Kimi Raikkonen proverà a riavvicinarsi al leader Sebastian Vettel a Montreal, preparandosi a un appuntamento in cui i pronostici sono spesso difficili.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/f1-raikkonen-lotus-050613-02.jpg Kimi Raikkonen: “La gara a Montreal può essere una lotteria”