Kamui Kobayashi è stato autore di una stagione a due facce. Infatti il giapponese, nel corso della prima parte di stagione, si è proposto come grande protagonista e sorpresa dell’anno, per poi perdere progressivamente la forma palesata dal positivo avvio. Tuttavia proprio negli ultimi due appuntamenti l’alfiere della Sauber è tornato a concludere nella top ten, con la prospettiva di puntare ad un 2012 ancora migliore.

Kobayashi ha concluso la classifica generale in 12° posizione, con 30 punti totali: “Abbiamo avuto promettenti test invernali ed una bella partenza di stagione – ha sottolineato – All’inizio abbiamo avuto tutte le ragioni per essere felici della nostre performance. Dopo, direi dal GP di Gran Bretagna in avanti, che è stata la nona corsa, abbiamo sofferto a causa di decisioni prese sui regolamenti e sul nostro sviluppo tecnico. Non abbiamo seguito la direzione ulteriormente lo scarico col diffusione soffiato. Invece abbiamo lavorato duramente nella direzione che avevamo deciso, Ma non abbiamo potuto recuperare lo svantaggio che è emerso dal non avere la stessa tecnologia degli altri team. Posso essere felice di aver ancora totalizzato punti nelle ultime due gare”.

Nonostante fosse solo alla seconda stagione nel Circus, il nipponico ha assunto il ruolo di leader nella scuderia elvetica: “Certamente non è stato facile per me – ha ammesso – Ho avuto bisogno di migliorare molto in diverse aree. Non solo nella guida, ma anche nel prendere le decisioni con gli ingegneri. Il fatto che abbiamo avuto a che fare con le nuove gomme Pirelli, che sono differenti rispetto a quelle precedenti, è stato impegnativo per me. È stato importante scoprire cosa fosse il meglio per la gara e come trattare le qualifiche. C’è stata una grossa differenza fra le prestazioni del sabato e quelle della domenica. Ritengo di aver compreso molte cose in questa stagione ed ho un’immagine più chiara per il prossimo anno”.

Infine Kamui ha voluto ricordare le sue prove migliori in questo 2011: “Sicuramente le gare a Monaco ed in Canada sono state buone – ha messo in luce – A Monaco mi sono qualificato 13°, che non è stato ottimale. Tuttavia in corsa ho avuto una buona strategia ed alla fine ho terminato 5° dopo quello che è stato un weekend difficile per il team (a causa dell’incidente il sabato di Sergio Perez, ndr). In Canada abbiamo avuto una buona performance sul bagnato. Quando il tracciato si è asciugato non sono riuscito a difendere la 2° posizione e così ho concluso 7°. Francamente un po’ più di pioggia ci avrebbe aiutato, ma considero quella come una buona gara”.

Mattia Fachinetti


Stop&Go Communcation

Kamui Kobayashi è stato autore di una stagione a due facce. Infatti il giapponese, nel corso della prima parte di […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-061211-kobayashi.jpg Kamui Kobayashi sul 2011: “Ho compreso molte cose per l’anno venturo”