A punti in Ungheria nonostante un avvio dall’ultima fila dello schieramento imposto dalla direzione gara al termine delle qualifiche per via di una infrazione commessa in Q1, il portacolori della Sauber Kamui Kobayashi ha ammesso di temere soprattutto l’incertezza meteorologica che quasi ogni anno caratterizza il circuito di Spa Francorchamps, situato in Belgio nella verdeggiante regione collinare delle Ardenne.

Conservo ottimi ricordi della pista di Spa che risalgono ai tempi in cui gareggiavo in F.Renault e in GP2 – ha spiegato il 23enne giapponese – si tratta di un circuito emozionante per tutti i piloti, grazie anche alla presenza di numerose curve da percorrere ad elevate velocità. Inoltre la prospettiva di correre in un impianto che racchiude dentro di sé un paesaggio naturale ha senza dubbio il suo fascino”.

Sebbene Kobayashi si aspetti di ritrovarsi tra le mani una vettura competitiva, i veri problemi, stando alle parole espresse dal pilota nativo di Amagasaki, potrebbero derivare dalle instabili condizioni meteo: “Sono abbastanza sicuro che la nostra monoposto si comporterà bene nelle curve veloci, ma forse non riusciremo ad essere altrettanto performanti sui rettilinei. Bisogna però avere pazienza e vedere come andrà, visto che la voglia di tornare in azione dopo la pausa estiva è tanta. A Spa mi preoccupa piuttosto il tempo, in questa zona non si sa mai cosa aspettarsi e talvolta, quando in una parte del tracciato diluvia, in altri settori il manto stradale può essere asciutto”.

Dopo dodici Gran Premi, Kobayashi occupa la tredicesima posizione in campionato a quota 17 lunghezze contro le 6 finora artigliate dal più esperto compagno di squadra Pedro de la Rosa, mentre la Sauber è risalita all’ottavo posto tra i costruttori forte di un bottino di 23 punti.

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/logoif.jpg Kamui Kobayashi rivela: “A Spa l’incognita meteo costituisce una sfida impegnativa”