Il Gran Premio di Germania in programma a Hockenheim il prossimo 25 luglio rappresenterà un’occasione speciale per il team Sauber, che proprio in concomitanza dell’appuntamento in agenda nel Baden-Wurttemberg festeggerà il quarantennale dell’attività nel motorsport iniziata nel lontano 1970.

A voler celebrare degnamente la ricorrenza della scuderia elvetica con sede a Hinwil è il 23enne Kamui Kobayashi, reduce da due piazzamenti consecutivi in zona punti dopo un avvio di stagione estremamente tribolato: “Conosco bene il circuito di Hockenheim perché vi ho corso in F.Renault, F.3 e GP2. La conformazione del tracciato mi piace abbastanza, ci sono alcune sezioni più guidate e un lungo rettilineo che contribuisce a rendere l’impianto piuttosto tecnico. Non è scontato trovare la messa a punto ideale, e per le squadre questo parametro costituisce una sfida interessante”.

Originario della cittadina di Amagasaki, in Giappone, l’ex protetto della Toyota passato armi e bagagli alla Sauber nel 2010 ribadisce di voler cavalcare il momento positivo che di fatto lo accompagna dal Gran Premio d’Europa: “A Valencia e Silverstone siamo stati protagonisti di prestazioni incoraggianti, quindi il nostro obiettivo consisterà nel proseguire sugli stessi binari senza mai accantonare lo sviluppo costante del pacchetto C29. A Hockenheim potremo contare su altri aggiornamenti (diffusore evoluto, ndr) e per quanto mi riguarda sono fiducioso di concludere tra i primi dieci”.

Va evidenziato che Kobayashi, dodicesimo in campionato con un bottino di 15 punti, ha all’attivo quale miglior risultato stagionale il sesto posto artigliato a Silverstone, mentre dopo dieci Gran Premi disputati il suo compagno di squadra Pedro de la Rosa deve ancora smuovere la classifica.

Ermanno Frassoni


Stop&Go Communcation

Il Gran Premio di Germania in programma a Hockenheim il prossimo 25 luglio rappresenterà un’occasione speciale per il team Sauber, […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/kobayo1.jpg Kamui Kobayashi intende celebrare degnamente i 40 anni di attività della Sauber: “In Germania per proseguire sui binari giusti”