Costretto a misurarsi con la dura realtà di una Sauber apparsa in crisi tecnica nelle prime tre gare, il giapponese Kamui Kobayashi ostenta comunque ottimismo in vista del Gran Premio della Cina in programma il 18 aprile sul circuito di Shanghai, dove l’ex protetto della Toyota disputò un week-end positivo nella GP2 Asia 2008-09 che l’avrebbe di lì a poco incoronato campione.    

Sono impaziente di correre a Shanghai – ha spiegato Kobayashi – sarà la mia prima volta in Cina al volante di una monoposto di F.1 dopo l’entusiasmante fine settimana vissuto nell’ottobre 2008 in GP2 Asia. Ho ottimi ricordi di questa pista, anche perché in quell’occasione vinsi la gara marcando il giro più veloce. Il circuito è molto gradevole e il colpo d’occhio delle tribune davvero impressionante. In particolare, il mio punto preferito è la frenata secca che precede la curva a gomito situata al termine del lungo rettilineo”.  

Sebbene l’affidabilità della sua C29 sia tutta da dimostrare, il 23enne driver nativo di Amagasaki si dice pronto a cogliere la nuova sfida: “So che per noi sarà difficile fare bene, ma come al solito non intendo tirarmi indietro”.  

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/kamuko1.jpg Kamui Kobayashi è impaziente di tornare in azione a Shanghai: “Dolci ricordi ai tempi della GP2 Asia”