Una battaglia contro la morte lunga nove mesi, ma alla fine la vittoria tanto attesa non c’è stata.

Jules Bianchi è deceduto nella notte di venerdì al CHU di Nizza, dove era ricoverato dallo scorso ottobre, a seguito del terribile incidente occorsogli durante il GP del Giappone, dove il 25enne francese era finito fuori pista, sbattendo contro un mezzo di soccorso. Immediatamente ricoverato all’ospedale di Suzuka, Bianchi entrò subito in stato di coma, dal quale non si è mai svegliato, nemmeno con le terapie cui è stato sottoposto presso la struttura di Nizza.

A dare il triste annuncio è stata la famiglia dello stesso pilota, che già negli ultimi giorni si era espressa in termini molto negativi circa la possibilità di un suo risveglio: “Jules ha combattuto fino alla fine, come ha sempre fatto, ma oggi la sua battaglia si è conclusa. Il dolore che proviamo è immenso e indescrivibile. Vogliamo ringraziare il personale medico del CHU di Nizza, che si è occupato di lui con amore e dedizione, così come il personale del centro medico di Mie, che si è occupato di lui subito dopo l’incidente, e tutti gli altri medici che lo hanno curato nel corso degli ultimi mesi. Inoltre, ringraziamo i colleghi, gli amici, i fan di Jules e tutti coloro che hanno dimostrato il loro affetto per lui, ci hanno dato grande forza e aiutato a far fronte a questi momenti difficili”.

Federico Fadda


Stop&Go Communcation

Il pilota francese si è spento nella notte a Nizza, dopo una battaglia lunga nove mesi.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/07/Bianchi01.jpg Jules Bianchi non ce l’ha fatta, Formula 1 in lutto