Consapevole di essersi giocato una buona parte delle chances utili a presentarsi sulla griglia di partenza di un Gran Premio di F.1 nel corso del Mondiale 2010, l’argentino Jose Maria Lopez ha sfogato tutta la sua rabbia e frustrazione per la mancata partecipazione del team USF1 di Peter Windsor e Ken Anderson al campionato scattato in Bahrain lo scorso 14 marzo, ammettendo di aver riposto troppa fiducia in un progetto poi rivelatosi inconsistente.  

Io e il mio pool di sponsor – ha dichiarato Lopez durante una conferenza stampa andata in scena all’Automobile Club argentino – abbiamo dato fiducia ad una entità che non meritava. Quando a febbraio giunsi a Charlotte, in North Carolina, per visitare la sede del team USF1, iniziai a comprendere il reale stato delle cose. A noi è successo l’impensabile: in sessant’anni di storia non mi risulta che nessuna squadra in possesso della licenza per correre in F.1 abbia rinunciato ai propri programmi”. 

Indicato come il possibile collaudatore del team Hispania, dopo la batosta subita Lopez non sembra comunque intenzionato ad alzare bandiera bianca: “Non abbasserò la testa proprio ora. Tutti sanno cosa mi è successo, e nonostante il fallimento dell’operazione USF1 continuerò ad andare avanti. Diventare il tester di un team potrebbe essere una buona soluzione, anche perché per quest’anno sarà quasi impossibile trovare un volante da titolare. Ad un certo punto prenderò le decisioni del caso”. 

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/lope.jpg Jose Maria Lopez si scaglia contro il progetto USF1: “La mia fiducia è stata mal ripagata”