Il 2011 ha visto per la prima volta Lewis Hamilton essere battuto dal suo compagno di squadra nella classifica generale finale. Infatti Jenson Button ha sopravanzato il connazionale di 43 punti ottenendo il 2° posto nel Mondiale rispetto al 5° del Campione del Mondo 2008, mentre l’anno scorso era terminato a ruoli invertiti con Hamilton davanti di 26 punti e la 4° e 5° posizione nella graduatoria conclusiva.

Tuttavia secondo Button questo cambio di ruoli è stato dovuto maggiormente ad una sua crescita piuttosto che ad un calo del compagno, troppo irruento e nervoso in questa annata: “Personalmente mi sono sentito molto più a mio agio e fiducioso nel team trovando la giusta direzione per la vettura – ha raccontato in occasione della Race of Champions di Dusseldorf – Sentivo che stavo guidando meglio, ed ovviamente non posso parlare per Lewis. Lui ha avuto alcune corse davvero dure ma ne ha avute altrettante grandiose. Ad Abu Dhabi è stato ingiocabile. Possiede ancora una grande velocità”.

Sebbene Button non abbia mai guardato di buon occhio i contratti a lungo termine, strizzando pure l’occhio alla Ferrari, è stato onorato da quanto la scuderia lo abbia voluto per lungo tempo: “È un qualcosa che la McLaren voleva – ha proseguito a proposito – Non sto soffiando dalla mia parte (Jenson si è espresso in modo più colorito, ndr), però un team vuole la continuità. Per quanto mi riguarda non mi dispiacerebbe guardare anno per anno e rinnovare il contratto ogni anno. Penso sia una bella posizione nella quale trovarsi, ed è entusiasmante per un certo verso. Tuttavia è pure bello avere un contratto a lungo termine sapendo che la squadra andrà a supportarti ed aiutarti per diventare un pilota ed hai bisogno di lavorare assieme per realizzare una vettura costruita attorno a te”.

Jenson comunque ha saputo sovvertire le gerarchie di una scuderia solida: “Ci sono due ragazzi in un team e certamente questo team è sempre stato il team di Lewis, comprensibilmente; lui è un Campione del Mondo, ha raggiunto così tanto per la McLaren e tutti gli vogliono bene, ma questo sento di aver avuto maggior coinvolgimento nella vettura rispetto a quella precedente, e ciò è proprio importante per me – ha sottolineato in conclusione – Siamo stati entrambi coinvolti e abbiamo davvero compiuto un bel passo avanti. Si ha bisogno di continuità, se il team pensasse che tu potresti lasciare alla fine dell’anno, allora non funzionerebbe. Qui si sta lavorando bene per me e sono felice di essere in questa posizione”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-041211-button.jpg Jenson Button: “Mi sono sentito molto a mio agio nel 2011 in McLaren”