Dato per favorito nella corsa alle imminenti elezioni che riveleranno il nome del nuovo presidente della Federazione Internazionale, il francese Jean Todt ha spiegato di avere tutte le intenzioni di assumere il ruolo nel modo più imparziale possibile.  

Inizialmente qualcuno diceva che rappresentavo la prima scelta per la Ferrari – ha dichiarato Todt riferendosi alla sua campagna volta all’ottenimento della poltrona di presidente FIA – in seguito la stampa ha rivelato che non sarei stato gradito agli uomini di Maranello, almeno fino a quando la scuderia è uscita allo scoperto affermando di voler mantenere una posizione neutrale. La stessa cosa vale naturalmente per me”. 

L’ex amministratore delegato del Cavallino ammette che si tratta innanzitutto di una questione legata alla professionalità: “E’ ovvio che i team debbano essere neutrali, esattamente allo stesso modo in cui lo sono io. E’ la serietà professionale a suggerirlo. I successi da me ottenuti nel campo del motorsport derivano unicamente dal notevole impegno profuso nel conseguimento di obiettivi di differente portata. Il mio approccio alla FIA resta identico a prima”. 

Secondo l’opinione di Todt, la nuova FIA dovrà fondarsi sulle sinergie: “La GPDA mi ha invitato ad un’incontro e io naturalmente ho accettato con entusiasmo. Parlerò con loro molto volentieri, anche perché il lavoro di squadra ha da sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella mia carriera. Sono convinto che i team e i piloti delle diverse discipline motoristiche comprenderanno facilmente l’importanza della cooperazione a più livelli, garantendo così un continuo proliferare di idee”. 

Ermanno Frassoni


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Dato per favorito nella corsa alle imminenti elezioni che riveleranno il nome del nuovo presidente della Federazione Internazionale, il francese […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/jeanto.jpg Jean Todt intende mantenere una posizione neutrale nei confronti dei team