In Bahrain la Toro Rosso ha potuto salvare solamente la stupenda qualifica realizzata da parte di Daniel Ricciardo, capace di portarsi addirittura in 3° fila alle spalle di Red Bull, McLaren e Nico Rosberg. Tuttavia la corsa non ha regalato gioie perché l’australiano ha perso 10 posizioni nel primo giro, mentre Jean-Eric Vergne è stato autore di un weekend anonimo nelle retrovie, senza riuscire a sfruttare al meglio il potenziale a disposizione.

Il francese ha voluto fare un’analisi di quanto vissuto lo scorso fine settimana: “Ovviamente Daniel ha avuto una fase molto dura in gara e ciò è stato spiacevole per lui, ma per me penso che il weekend è stato pregiudicato dalla qualifica – ha spiegato nel suo blog – Ritengo di aver perso due secondi fra le ultime prove libere e la qualifica, cosa che non era normale siccome chiunque altro sembrava migliorare, quindi ho bisogno di capire cosa sia successo ed imparare da ciò. Ultimamente la posizione in prova ha compromesso la mia gara. Ho perso abbastanza tempo nel primo stint e poi ho avuto un contatto con Pastor Maldonado successivamente in corsa, che non mi ha affatto aiutato. Tutto sommato credo sia un GP da dimenticare”.

Comunque Vergne non perde il sorriso e cerca di guardare gli aspetti migliori per il futuro: “Avendo detto questo, bisogna vedere attraverso tutte le cose che sono avvenute per cercare di trovare gli aspetti positivi e, nonostante sia stato spiacevole, ci sono aspetti buoni da portar via da questo weekend che ci aiuteranno in futuro – ha evidenziato – Il semplice fatto è che il passo è incontestabile. Daniel lo ha dimostrato che con il suo passo in qualifica ed io l’ho messo in luce in corsa, dove sono venuto via con il quarto giro più veloce del pomeriggio. Ciò mostra che abbiamo le capacità di compiere buone gare e dobbiamo solamente capire come mettere insieme il tutto nel corso del fine settimana”.

Adesso l’appuntamento importante sono i test della prossima settimana al Mugello: “Non vedo l’ora perché sarà la prima sessione di test durante la stagione in Formula 1 da diverso tempo e anche perché non ho mai guidato al Mugello – ha concluso Jean-Eric – Mi è stato detto che è un circuito abbastanza insidioso, e voglio provare l’ebbrezza della sfida. Guiderò la prima giornata e la mattina del giorno seguente, poi Daniel prenderà il mio posto. Abbiamo molto lavoro da svolgere. I test arrivano sempre con un grosso carico di lavoro da sbrigare e penso che questa volta sarà ancor più pesante. Avremo tre giornate importanti in Italia e sarà davvero significativo per noi progredire. La prima prova riguarderà il trovare una via d’uscita giusta per Barcellona, quindi dovremo lavorare duramente e cercare di imparare molto”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/04/f1-280412-vergne.jpg Jean-Eric Vergne torna sul Bahrain: “Credo sia un GP da dimenticare”