Il Gran Premio d’Italia di Jean-Eric Vergne è durato solamente 8 giri quando alla prima chicane dopo il traguardo il transalpino ha perso il controllo della sua Toro Rosso. La vettura è risultata incontrollabile e si è impennata a contatto con i dissuasori, posti per evitare tagli a velocità sostenuta della chicane, danneggiando in tal modo in modo irreparabile la sospensione destra.

Proprio Vergne cerca di spiegare quanto accaduto nel frangente: “A nessun pilota piace concludere una corsa nel modo in cui l’ho fatto a Monza – ha raccontato nel suo blog – È stato certamente un grosso shock per me quando la macchina ha perso il controllo poiché è successo in pieno rettilineo e l’incidente è stato parecchio vistoso. Sentivo che c’era qualcosa non esattamente a posto sin dalla partenza. Ho cominciato a contrastarlo abbastanza presto e ho sentito proprio qualcosa di strano. In quelle circostanze, cerchi di lasciare al team di capire cosa stia succedendo e poi si prova ad andare avanti. Stai gareggiando ed hai bisogno di estrarre il meglio dalla situazione”.

Un peccato per il francese che sarebbe voluto andare a punti come a Spa: “Siamo sfortunati a lasciare Monza senza ottenere punti perché sarebbe stato grandioso concludere bene dinanzi al pubblico di casa della scuderia, ma queste cose accadono – ha continuato nella disamina – Grazie alle buone sensazioni che ho avuto con la macchina a Spa e poi fino alla corsa a Monza, non penso ci sia alcun allarme che stia suonando al momento. Gli aggiornamenti che abbiamo portato stanno funzionando, il passo sta migliorando, e la squadra sta davvero lavorando bene in questa fase. Quindi alla fine c’è molto del quale essere felici”.

Adesso la testa di Jean-Eric è comunque già rivolta alla corsa successiva: “Volerò a Singapore martedì prossimo – ha concluso – Immagino che potreste dire che si tratta di un viaggio un po’ nell’ignoto per me. Probabilmente ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi alla programmazione notturna del GP in termini di dormire nei momenti giusti e anche la pista in sé sarà nuova per me, quindi quella sarà un’ulteriore sfida. Tuttavia non ne vedo l’ora. Abbiamo ancora molte corse davanti a noi in questa stagione, mi sto godendo il tempo trascorso in macchina e come team stiamo andando nella giusta direzione”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/09/f1-150912-vergne.jpg Jean-Eric Vergne ritorna su Monza: “Avevo problemi già dalla partenza”