Jean-Eric Vergne è uno degli esordienti sicuramente di maggior talento per quanto riguarda questa stagione di Formula 1, tanto è vero che i riflettori sicuramente tengono un occhio verso il giovane francese. Il pilota della Toro Rosso è già riuscito a raccogliere 4 punti nel marasma di Sepang con una prova che gli ha consentito di chiudere all’8° posto, dimostrando una maturità sicuramente non facile da trovare in un ragazzo del genere.

Tuttavia Vergne è il primo a non essere soddisfatto al 100% di quanto compiuto sinora: “Lo sono sì e no – ha ammesso – Sì perché penso di essere stato abbastanza bravo e no perché ritengo che sarei potuto essere migliore. Di certo avrei potuto usare la scusa di essere un rookie, ma non lo voglio poiché ho fatto alcuni errori che non dovrebbero accadere ad un pilota, non importa quale sia il tuo status. Attualmente non credo molto alle cose sullo status di rookie. Sono un vero e proprio pilota. In Malesia è stata una corsa davvero difficile. E stare fuori con le intermedie quando gli altri piloti erano usciti con le gomme da bagnato è stato molto insidioso. Dunque da quel punto di vista è stata una buona gara ed il passo pure fino al termine del GP”.

Ovviamente il confronto con il compagno Daniel Ricciardo è fondamentale per il transalpino: “Non mi considero più di un rookie e non più veloce – ha spiegato – Alcuni diranno che siamo in lotta per l’abitacolo alla Red Bull, però non la vedo corretta come analisi per ora. Sto gareggiando per la Toro Rosso e voglio aiutare a rendere la macchina una pretendente per i punti. Non ho interesse a concludere in 15° posizione davanti a lui. Preferirei concludere 4° dietro di lui se ciò significasse di avere una monoposto più veloce. Ho detto proprio di finire dietro di lui? Non, non penso che ciò mi piacerebbe (detto ridendo, ndr). Solo la parte del battagliare al vertice è vera. Dimenticatevi del resto…”.

Inoltre Jean-Eric pensa di avere un piccolo vantaggio dal non aver girato con le Pirelli 2011 rispetto ai suoi rivali: “Non ho mai provato nient’altro, dunque per me queste gomme sono lo standard – ha messo in evidenza – La differenza più grande secondo me è che precedentemente stavo sempre lottando per le vittorie e ora sto battagliando per la 10° piazza, che è una rottura netta dalla mia esperienza degli anni passati! Adesso, se potessi finire 5°, il team ed io saremmo super felici, mentre lo scorso anno terminare 5° sarebbe stato davvero spiacevole. Questa è come va la vita!”.

Mattia Fachinetti


Stop&Go Communcation

Jean-Eric Vergne è uno degli esordienti sicuramente di maggior talento per quanto riguarda questa stagione di Formula 1, tanto è […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/04/f1-260412-vergne.jpg Jean-Eric Vergne analizza l’avvio di stagione: “Soddisfatto? Sì e no”