Consapevole di dover necessariamente pagare il noviziato della nuova Lotus T127, attesa al debutto in gara il 14 marzo nel Gran Premio del Bahrain, l’italiano Jarno Trulli ha fatto sapere di puntare soltanto a macinare chilometri e a transitare senza problemi di sorta sotto la bandiera a scacchi nella ‘season opener’ del Mondiale 2010.  

Saremo a quattro secondi dal vertice – ha dichiarato Trulli – e accuseremo un ritardo di tre secondi dall’ultima vettura del gruppo top, il che è ovviamente troppo per cullare qualsiasi sogno di gloria. L’obiettivo consisterà pertanto nel concludere la gara e fare esperienza”.  

Il 35enne abruzzese ammette per la prima volta di avvertire la pressione aggiuntiva imputabile al fatto di portare in pista l’altisonante nome della Lotus: “Ovviamente sono ben conscio della responsabilità di essere un pilota Lotus, un marchio storico dell’automobilismo, tuttavia sappiamo fin dove possiamo spingerci”.  

Inevitabile, infine, un riferimento alla Toyota, la scuderia nippo-tedesca che consentì a Trulli ottime prestazioni soprattutto nella prima parte del 2009: “Mi è capitato di pensare che l’anno scorso in Bahrain avevo ottenuto la pole position, mentre nel 2010 sarò costretto a lottare nelle ultime posizioni. Le cose cambiano in fretta, e per quanto mi riguarda il ritiro della Toyota dalla F.1 avvenuto a fine 2009 è arrivato nel momento in cui le performances della monoposto cominciavano a divenire interessanti”. 

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/New-Image.jpg Jarno Trulli svela gli obiettivi Lotus alla vigilia del Gran Premio del Bahrain: “Fondamentale finire la gara”