Nonostante un contratto già firmato (e reso ufficiale a settembre), il volante di Jarno Trulli alla Caterham continua a essere oggetto di indiscrezioni. Adesso è Vitaly Petrov a essere indicato come possibile “minaccia” del pilota abruzzese, seppur il nome del russo in ottica 2012 sia stato fatto anche per il solo incarico da collaudatore.

Trulli, in ogni caso, ha voluto allontanare le voci: “Io ho un contratto con la Caterham. E mi fermo qui. Di altre voci non so nulla. A me la squadra non ha detto niente, lunedì sarò in fabbrica a fare il sedile e fino a comunicazione contraria per me tutto è uguale a prima”, si legge sulla Gazzetta dello Sport.

In passato il driver di Pescara (255 Gran Premi all’attivo e una vittoria a Monaco nel 2004) è stato accostato ad altre avventure agonistiche, come la Nascar o la 24 Ore di Le Mans. Ma non è questo il momento: “Non parlo del futuro, ogni volta mi si mette in bocca che andrò in Nascar o che correrò la 24 Ore. Ma il mio presente è la F1, parlo solo di questo”.

I primi due anni con l’ormai ex Team Lotus sono stati avari di soddisfazioni, ma Jarno confida in un 2012 di livello superiore. “La base è superiore, ci sono più esperienza, risorse, persone. Partiamo alla caccia di quel punto che volevamo l’anno scorso e con l’obiettivo di lottare stabilmente a metà classifica. La gente non si rende conto di quanto sia dura partire da zero. Ho corso in Minardi, ma qui è molto più difficile. Non puoi sbagliare, ogni errore si ripercuote a lungo”.

“Ho fiducia. Nel corso dell’anno ho visto tanti miglioramenti. Il passo fatto è stato grande, anche se non si è visto. Ora ne serve un altro”.

Se Rubens Barrichello rimasse fuori dal Circus, Trulli sarebbe l’unico concorrente oggi in griglia ad aver debuttato negli anni Novanta, ma soprattutto l’unico italiano.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/02/f1-190112-01.jpg Jarno Trulli scaccia le voci: “Non ne so nulla, fiducioso per il 2012”